Connect with us

Per Lei Combattiamo

Milan-Lazio, il doppio ex Oddo: “Domenica match a viso aperto, Zaccagni mi piace molto. Immobile? Fa fatica in una Nazionale tecnica”

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


Pochi giorni separano Milan e Lazio dalla sfida di domenica, in programma alle 18:00 a San Siro. Entrambe le squadre pronte a darsi baraggia per dar seguito ai risultati delle prime due giornate di campionato. In merio all’incontro tra rossoneri biancocelesti, il doppio ex della gara Massimo Oddo è intervenuto sulle frequenze di Lazio Style Radio.

Queste le sue parole:

“La Lazio è tornata a competere ad alti livelli e può dire la sua in tutti i campi. Sarà un match a viso aperto, per la mentalità dei due allenatori e poi perché siamo all’inizio del campionato e si guarda poco la classifica. Sarà sicuramente una bella partita. Il Milan è sul livello dello scorso anno, è vero che ha perso il numero uno (Donnarumma) ma ha preso un portiere altrettanto valido. Ha perso Calhanoglu e ha puntato sull’esperienza di Giroud per giocare ad esempio la Champions League. Togliendo le due punte il Milan è una squadra molto giovane. La Lazio si è mantenuta sui suoi livelli, ha dimostrato che sul mercato si sa muovere molto bene e prende giocatori che hanno fatto buoni campionati e li rende straordinari. Conoscendo la bravura di Tare sono sicuro che si è mosso bene sul mercato. Con il passare degli anni ogni anno mette quel tassello in più che gli fa fare il salto di qualità ma tenendo a mente che i bilanci devono essere apposto”.

Sarri? Non credo abbia voluto giocatori che ha già avuto perché conoscono il suo credo ma per le loro caratteristiche. Se ha voluto Pedro è perché sa che quel giocatore si sposa con la sua tipologia di gioco. Credo che nella mentalità di Sarri ci sia la voglia di guardare più a sé stessi che agli altri, gli allenatori in Italia sono ben preparati e quindi preparano bene anche le gare. Quello di Inzaghi era un calcio diverso, dove hai una difesa che ti permette una copertura maggiore, il gioco di Sarri invece va alla ricerca del posizionamento della palla e chi comanda la tua posizione è la palla e non l’avversario”. 

“Ibrahimovic? Se fossi Sarri preferirei avere Ibra in campo e Kessié in panchina (ride, ndr) credo sia uno dei centrocampisti più forti al mondo”.

Zaccagni mi piace molto, è un giocatore forte ed è cresciuto molto. E’ un’alternativa validissima per la Lazio e per Sarri. Ottimo anche Lazzari e Immobile lo conosciamo. C’è un po’ di polemica intorno a lui ma la verità è che ha delle caratteristiche ben precise: è fortissimo quando attacca la profondità e sulle ripartenze, non ha qualità tecniche eccelse e quindi in una Nazionale molto tecnica può fare più fatica a fraseggiare con i compagni”.

  
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

CdS| Marcos Antonio cresce. E Sergej… è più laziale

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


L’amichevole di ieri contro il Valladolid, seppur persa ai calci di rigore, ha lasciato sensazioni molto positive per quanto riguarda la Lazio. E’ stata infatti proposta una buona prestazione dalla squadra condita da un centrocampo che ha tenuto alla perfezione la gara sia a livello tattico che di intensità e quantità. I cambi hanno infatti permesso di far girare comunque bene la squadra nonostante l’assenza di Luis Alberto. La prima nota positiva in tal senso, infatti, è quella legata alla sostituzione di Cataldi, che per 59 minuti ha tenuto molto bene proponendo una buona prestazione tanto a livello di palleggio che a livello difensivo, per Marcos Antonio che allo stesso tempo ha fatto vedere cose molto buone. Durante l’arco della stagione quella formata dai due registi potrebbe essere una staffetta da tenere in considerazione da Maurizio Sarri così come lo era quella di Cataldi stesso con Lucas Leiva la passata stagione.

Chi invece rimarrebbe in ogni caso in campo è Sergej Milinkovic-Savic. Il tecnico, così come tutti i tifosi laziali, sperano nel migliore dei colpi di mercato: trattenere il sergente alla Lazio. Sotto quel punto di vista segnali importanti arrivano anche dal PSG, che sembrerebbe ormai vicino all’acquisto di Fabian Ruiz. Di fatto il centrocampista del Napoli allontanerebbe Milinkovic da una delle pochissime squadre che potrebbero senza problemi avvicinarsi alle richieste di Lotito per il serbo. A un mese dalla conclusione del mercato è infatti una buona notizia, anche se il rischio rimane: l’agente del sergente rimane infatti in contatto con alcune squadre della Premier League, oltre al fatto che il Manchester United si è ritirato dall’asta per De Jong, rimanendo così in cerca di un centrocampista.

Il Corriere dello Sport  
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW