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ESCLUSIVA | Verona-Lazio, il doppio ex Calisti: “Domani partita difficile per entrambe. I biancocelesti dovranno stringere i denti in difesa. E su Zaccagni…”

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Poche ore separano Verona e Lazio dalla sfida di domani valida per la nona giornata di Serie A. Alle ore 15:00 le due squadre si affronteranno al Bentegodi con lo stesso obbiettivo, quello di portare a casa i 3 punti. I gialloblu vogliono riscattare la rimonta subita contro il Milan, mentre i biancocelesti tenteranno di dare seguito alla vittoria ottenuta in casa contro l’Inter. In occasione alla gara di domani, la redazione di LazioPress.it ha contattato in via del tutto esclusiva il doppio ex dell’incontro Ernesto Calisti.

 Che ricordi ha del suo passato al Verona?

“Sono stato quasi 5 anni a Verona, forse i più belli della mia carriera. Per come sono stato, per ciò che ho vissuto e per quanto mi hanno voluto bene devo dire che sono stato davvero molto bene. Ho un ricordo meraviglioso della città e del Club.”

Che partita si aspetta domani tra Verona e Lazio?

“Logicamente mi aspetto qualcosa di più dai biancocelesti, soprattutto in termini di continuità e prestazione. Dopo ciò che è accaduto in passato con la vittoria nel derby poi il tracollo a Bologna, non vorrei che la squadra di Sarri incappasse nuovamente in un passo falso. Anche questa volta c’è stata la bella Vittori contro l’Inter, la buona prestazione in Europa League, ma adesso bisogna riconfermasi anche in campionato. La Lazio non deve più avere due facce, in cui alterna buone prestazioni a brutte partite. Deve essere concentrata, attenente e solida soprattuto in difesa: Sarri sta lavorando molto in questo senso, nelle ultime apparizioni ho visto una squadra che subisce di meno in quanto più corta e attenta. Mi aspetto il salto di qualità, perché dalla gara di domani si deve ripartire per poi fare una serie risultati positivi che ti possano poi lanciare verso l’alto in campionato. I biancocelesti sono molto forti e hanno tutte le carte in regola per fare tutto questo.”

Da ex difensore, come commenta l’emergenza che stanno vivendo i biancocelesti nel reparto arretrato? Patric e Radu riusciranno a non far rimpiangere la coppia titolare?

“È chiaro che quella in difesa è una situazione d’emergenza, purtroppo non ci saranno ne Acerbi ne Luiz Felipe Lo stesso Radu, seppur un giocatore di grand esperienza, negli ultimi anni ha sempre giocato nella difesa a tre e può entrare un pò in difficoltà con il nuovo assetto. Servirà la sua esperienza per far fronte ad un Verona che ha diverse soluzioni lì davanti, Caprari, Simone, Lasagna, Lazovic sono giocatore rapidi che possono mettere in difficoltà la retroguardia della Lazio. Servirà attenzione ed una linea difensiva molto corta, con Leiva che si dovrà schiacciare molto tra i due centrali. Poi abbiamo visto come in fase di non possesso, la formazione biancoceleste diventa un 4-1-4-1, e questo permette una maggiore copertura anche in ampiezza del campo. Il Verona è una squadra ostica, lo si è visto anche contro il Milan anche se poi gli uomini di Tudor hanno subito un calorifico che non gli ha permesso di portare a casa il risultato. Quella di domani sarà sicuramente una sfida complicata per entrambe le squadre.”

È di poche ore fa la notizia di un nuovo infortunio per Mattia Zaccagni, giocatore tanto atteso per questo match in quanto ex. Come giudica il suo sfortunato avvio di stagione con la Lazio?

“Peccato per questo ragazzo, sembrava stesse entrando finalmente in condizione. Non ha avuto molta continuità da quando è arrivato, per qualche problemino e per la titolarità non garantita in da subito. Mi sembrava stesse un pochino meglio e che stesse raggiungendo una buona condizione fisica. Spero ritorni il prima possibile, perché è sicuramente una validissima alternativa per il reparto offensivo, è un titolare aggiunto. Ho visto comunque un Raul Moro che si è mosso mosso bene, lui può essere una sorpresa. È un momento un pò così per la Lazio, bisogna stringere i denti almeno per questo incontro, poi rientreranno anche i vari Luiz Felipe e Acerbi.”

A suo avviso, dove può arrivare il Verona di Tudor in campionato?

“È un pò presto per parlare ancora di obbiettivi finali, ma di certo i gialloblu faranno un campionato tranquillo e raggiungeranno la salvezza. Gli auguro il meglio a questa Società che mi è rimasta nel cuore assieme alla città.” 

  


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ESCLUSIVA | Lucas Leiva: “Il derby di Roma è speciale, spero vinca la Lazio. Immobile? Difficile trovargli un vice”

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Il giorno tanto atteso è arrivato. Oggi è il giorno del Derby. Alle 18:00, nella 13° giornata di Serie A, si affronteranno Roma e Lazio. Una partita che non ha bisogno di presentazioni, che va oltre la classifica ed il percorso fin qui svolto. La redazione di LazioPress.it, in vista della stracittadina, ha intervistato, in esclusiva, l’ex centrocampista della Lazio Lucas Leiva. Queste le sue parole sul derby, sulla squadra di Sarri e su uno dei grandi assenti di quest’oggi: Ciro Immobile.

Sei rimasti nei cuori di tutti i tifosi della Lazio. Cosa ti manca di più della Capitale e della Lazio?

“Io e la mia famiglia abbiamo passato cinque anni fenomenale a Roma. Abbiamo lasciato tanti amici. Mi manca la città ed i miei compagni, però sono contento di esser tornato nella mia squadra del cuore”.

Hai visto una crescita della Lazio in questo avvio di stagione? A quale obiettivo possono ambire i biancocelesti?

“La Lazio è cambiata tanto, con tanti giocatori nuovi, quindi hanno bisogno di tempo. La Lazio è una società che aspetta, quindi devono anche adattarsi all’ambiente. Speriamo che possano fare bene in campionato”.

Quale è il derby che hai nel cuore?

“I derby che ho vinto rimangono sempre nel cuore. Il derby di Roma sicuramente è speciale e spero tanto che la Lazio vinca un’altra volta”.

Nel tuo ruolo, Sarri ha scelto Cataldi.

“Cataldi sta crescendo tanto e sono contento perché è un ragazzo d’oro che lavora tanto e vive per la Lazio. Sarri ha voluto cambiare tanti giocatori, non vedo nessun problema.

Penso che potevo aiutare tanto ancora, però come ho detto, tornare in Brasile per aiutare la mia squadra del cuore, è stata la scelta giusta”.

Si ferma Immobile e la Lazio fa fatica a vincere. È fondamentale avere un suo vice?

“Immobile è un giocatore importante per come gioca la Lazio. E’ normale che fanno fatica a vincere senza di lui. Trovare un vice non è facile, anche perché deve accettare la panchina e sappiamo che Immobile vuole giocare tutte le partite”.

 


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