Connect with us

 

Per Lei Combattiamo

Parolo: “Lazio? Sapevo che non sarebbe stato semplice con Sarri, ma vedo passi avanti. Vi racconto i miei ex compagni”

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 L’ex giocatore della Lazio ora opinionista di DAZN, Marco Parolo, ha rilasciato un’intervista a “Il Terzo Uomo” in cui ha parlato dell’andamento stagionale dei biancocelesti di Sarri. Inoltre, si è espresso anche su alcuni dei suoi ex compagni, tra cui Milinkovic, Acerbi e Luis Alberto.

Queste le sue parole:

Quando è arrivato Sarri sapevo che il percorso della Lazio non sarebbe stato semplice. Cambiare modulo e gioco, soprattutto per via del rapporto che c’era tra Inzaghi e i giocatori, immaginavo non sarebbe stato facile. Secondo me tutto quest’anno servirà per tirare le somme, capire chi sta con chi. Chi può continuare con Sarri e chi no e poi, dall’anno prossimo partire col progetto. Credo debbano ancora migliorare un po’ tutto. Ci sono stati passi in avanti in tutti i reparti, ma ancora non sono riusciti a mettere insieme tutti i pezzi al livello di gioco. Alcune partite lavorano meglio in un aspetto, altre in un altro e non riescono ancora ad avere continuità di prestazione in tutti e tre i settori, anche all’interno della stessa partita”

Milinkovic è un ragazzo buono, consapevole della propria forza e di sani principi. Gli piace sentirsi leader e in questo periodo lo sta facendo bene, visto anche che siamo andati via dallo spogliatoio io e Lulic che eravamo un po’ dei punti di riferimento. Giusto che adesso abbia la possibilità lui di farlo”

Luis Alberto ha un carattere un po’ più stravagante, a volte più aperto a volte più chiuso. Per stare bene ha bisogno di sentire la fiducia dell’ambiente, della squadra e dell’allenatore. Ha qualità straordinarie, con un carattere un po’ particolare. Inzaghi ha saputo prenderlo benissimo per tirar fuori il meglio da lui”

Acerbi è uno diretto, che con la sua storia di vita può darti tanto. Non ha peli sulla lingua ed è diretto nel saperti dire le cose giuste. È un leader. L’ultimo anno si divertiva fin troppo a salire sulla tre quarti. Quando mi ha abbandonato in campo aperto con Lukaku ha fatto un brutto gesto. Io scherzo, ovviamente, lui le qualità le ha e faceva bene a provare ogni tanto. Solo qualche volta, ci prendeva troppo gusto”

  

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Il Tempo | In Europa posto fisso ai biancocelesti

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

Le sconfitte di Fiorentina e Atalanta, il pareggio della Roma. Ma soprattutto il gol di Milinkovic a tempo scaduto. Sono questi gli ingredienti che hanno permesso alla Lazio di essere sicura di partecipare per il sesto anno consecutivo a una competizione Uefa. Solo a cavallo tra gli anni 90 e 2000 aveva fatto meglio con 12 qualificazioni consecutive. Da quando è Lotito a gestire gli affari biancocelesti, la presenza in Europa è stata costante. Nei 18 anni di presidenza, in sole sei occasioni la Lazio è rimasta fuori dalle coppe internazionali. Le annate in cui la qualificazione è mancata sono: 2004-05, 2005-06 (Lazio declassata dal sesto posto per effetto della sentenza di Calciopoli), 2007-08, 2009-10, 2013-14, 2015-16. Per il resto è sempre arrivata almeno in Europa League (2008-09, 2010-11, 2011-12, 2012-13, 2016-17, 2017-18, 2018-19, 2020-21) e in tre occasioni la Champions League 2006-07, 2014-15 (con discesa in Europa League dopo i preliminari persi contro il Bayern Leverkusen) e 2019-20. Per il raggiungimento di questo traguardo e per chiudere la stagione in grande stile, gli Ultras Lazio hanno pubblicato un messaggio sui social per chiamare raccolta i tifosi: «Per l’ultima partita di campionato contro il Verona, invitiamo tutti i tifosi a portare con sé una bandiera biancoceleste, una maglietta, una sciarpa (chiaramente in linea con lo stile che da sempre ci contraddistingue). La Nord dovrà essere un muro colorato dai nostri vessilli. Si festeggia l’ingresso in Europa, ma soprattuto, facciamo vedere a tutti chi siamo. Perché la Lazio è dei suoi tifosi. Saremo felici o saremo tristi, che importa? Saremo l’uno accanto all’altro, come sempre!» Intanto nelle prime 24 ore di vendita sono già stati staccati 25mila biglietti. Il Tempo/Daniele Rocca

 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW