Allo scadere della gara contro la Juventus di più di un mese fa la Lazio si è qualificata in Europa League raggiungendo quello che era diventato oramai l'obiettivo primario. Maurizio Sarri, nonostante un'annata difficile e con diverse incognite, è riuscito ancora una volta a fare la differenza. E' riuscito a regolare un gruppo che ormai giocava insieme da anni secondo i suoi canoni. Una situazione in cui è riuscito, ancora una volta, a fare la differenza.

Il percorso che affronterà la Lazio prevede una crescita costante con il giusto supporto, ovviamente, del mercato. La certezza è che i biancocelesti rigiocheranno ancora una volta nella seconda competizione europea. A Sarri, partendo dal primo anno in Serie A con l'Empoli, l'Europa non è mai mancata ad eccezione dell'anno proprio dell'Empoli, dove era appena salito in Serie A.

L'anno successivo, infatti, affrontò l'Europa League con il Napoli, il quale mancò la Champions proprio all'ultima giornata contro la Lazio. Nei due anni successivi Sarri giocherà la prima competizione europea conquistata insieme al suo Napoli sul campo. Nell'anno dell'addio al Napoli Sarri andrà al Chelsea, dove si giocherà l'Europa League vincendola. Un solo anno in Inghilterra a cui seguirà il ritorno in Italia prima alla Juventus, dove giocherà la Champions uscendo agli ottavi e poi alla Lazio. Nel mezzo un anno di contratto con la Juventus che, però, lo aveva esonerato.

L'anno prossimo Sarri, dunque, giocherà l'ennesima competizione Europea con l'obiettivo di migliorarsi ancora. La stagione appena conclusa ha visto i biancocelesti uscire contro il Porto nella fase in cui si affrontavano le squadre scese dalla Champions League. Un'eliminazione, però, arrivata per poco. Infatti al risultato negativo di 2-1 dell'andata seguì un 2-2 in cui la Lazio andò anche in vantaggio. Questione di poco, ma un nuovo tentativo verrà fatto il prossimo anno.

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