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CdS| Milinkovic e Luis Alberto: avanti con la Lazio

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Milinkovic è ogni anno al centro del mercato della Lazio, puntualmente è dato per partente, ma alla fine resta sempre in biancoceleste, per la gioia dei tifosi. Kezman è sicuro che porterà alla Lazio un’offerta entro la fine della sessione estiva di mercato, ha  contatti con diversi club di Premier. Le pretese del patron biancoceleste si sono anche abbassate per il serbo, qualche anno fa valutato non meno di 100 milioni, oggi potrebbero essere presi in considerazione anche 70/80 milioni. Lotito proporrà al numero 21 un prolungamento di contratto di un altro anno, portandolo a scadenza nel 2025, con adeguamento e inserimento di una clausola di rescissione. Si prospetta anche il Mondiale in Qatar, per il quale il serbo dovrà tenersi pronto e la Lazio gli garantisce tanto gioco e centralità nel progetto. Il caso Luis Alberto non rientra mai, difficilmente lo vedremo dal 1′ domenica, Basic si sta allenando bene da inizio estate e sembra l’indiziato principale a vestire una maglia da titolare. Il Mago però è tornato dopo due giorni di assenza dagli allenamenti, nel periodo successivo al ritiro in Germania e ora si sta allenando a Formello, anche se Lotito sta cercando di accontentare il giocatore sul mercato. Ilic pronto da settimane a vestire biancoceleste. Con otto acquisti fatti, vedremo diversi ballottaggi domenica all’Olimpico e durante tutta la stagione. L’arma principale è però Maurizio Sarri, Lotito ha disegnato il mercato su misura per il tecnico, si fida di lui, un vero e proprio “uomo di campo” che il patron biancoceleste è pronto a seguire.

Corriere dello Sport

 


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Il Messaggero| Vicina quota 40.000 contro lo Spezia. Lotito sarà a colloquio con Sarri e Tare per le prossime mosse del club

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Undicimila i biglietti venduti per domenica, i tifosi biancocelesti ormai costituiscono il quarto bacino d’Italia. Si muovono in massa anche in trasferta: hanno rimosso la batosta in Danimarca, hanno prenotato in 1.000 un posto a Graz, in 2.500 si sono già rifatti gli occhi a Cremona. C’è la possibilità di centrare, almeno in campionato, la terza vittoria di fila. Non arriva da oltre un anno e mezzo, da aprile 2021, era stata conquistata proprio contro lo Spezia. Sarri non parla alla vigilia, un po’ perché squalificato (al suo posto Martusciello in panchina), un po’ per scaramanzia. Riecco anche il Capitano, Immobile voleva giocare con Inghilterra e Ungheria, figuriamoci se avrebbe davvero rinunciato allo Spezia sei giorni dopo. Ciro ieri era subito in campo. Vuole esserci a ogni costo per superare i 187 gol, contro lo Spezia l’anno scorso trovò una tripletta, contro i club liguri si è sempre scatenato. Sarri tiene sempre in considerazione i piani b Cancellieri e Pedro. Oltretutto per il futuro, a sorpresa, prende quota in quel ruolo anche l’idea Luka Romero.

 

Non vuole perdere questo talento a zero, Lotito, arrivato ieri alle 19.15 a Formello per un brindisi (con Rao, Fabiani, la comunicazione e il marketing) per la sua elezione al Senato. Il patron commosso, ha rinviato un altro cin cin e il discorso con Sarri, Tare e la squadra a domani pomeriggio nella pancia dell’Olimpico. Il tecnico vuole regalargli il successo, ma chiede sempre un terzino sinistro a gennaio: è in ballo Parisi dell’Empoli, c’è Valeri in risalita, anche se su quest’ultimo andrebbe fatto poi un intenso lavoro difensivo nel passaggio da esterno alla linea a quattro, stile Lazzari. Cataldi aveva preso una botta giovedì pomeriggio, ha già recuperato. Luis Alberto vuole riprendersi una maglia dal primo minuto. Sarri terrà conto anche del tour de force di 12 gare in 43 giorni, fra campionato e Coppa. La Lazio ne giocherà all’Olimpico sette, più della metà. E allora bisogna sfruttare il calore e la spinta fra le proprie mura, quest’anno, su 4 sfide casalinghe, i biancocelesti ne hanno vinte 3 e persa appena una contro il Napoli capolista. In generale, nell’anno solare 2022, a prescindere dall’affluenza sugli spalti, in 17 match sono arrivate appena 3 sconfitte di cui quelle con Milan e Napoli, praticamente a fine gara. Poi 9 successi e 5 pareggi, inserendo nel computo Europa League e Coppa Italia.

Il Messaggero

 


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