Domenica è stata una giornata indimenticabile. Emozioni a non finire non solo per i tifosi, ma anche per capitan Ciro Immobile che dopo la standing ovation all'Auditorium e l'abbraccio con gli eroi del '74 non riusciva a smettere di ripetere “Bellissimo, bellissimo”, per poi rivolgersi ai suoi compagni: “Adesso bisogna vincere a Milano".

Ciro Immobile
Ciro Immobile

Lo sprint della Lazio

Anche Provedel è stato vinto dall'emozione in campo, quando Oddi, Garlaschelli e gli altri raccoglievano l'applauso dei 55mila dell'Olimpico. Poi la Lazio ha vinto contro l'Empoli e si è assicurata almeno la Conference League. L'Europa League è abbastanza probabile, mentre la Champions rimane molto difficile da ottenere. L'unica certezza è che la Lazio ha collezionato 19 punti nelle ultime 8 giornate, 16 con Tudor in panchina: la media punti del croato è ora 2,28, contro la 1,42 di Sarri in questa stagione. In vista della sfida contro l'Inter c'è molto da migliorare; sarà assente Romagnoli per squalifica, ma tornerà Gila dall'infortunio. La Roma è distante un solo punto e i tifosi sognano un sorpasso proprio nel finale di campionato. La squadra di De Rossi affronterà il Genoa in casa e l'Empoli fuori, mentre la Lazio l'Inter fuori e il Sassuolo all'Olimpico. Non sarà facile, ma l'obiettivo rimane quello di finire il campionato sopra i giallorossi per la quinta volta di fila e finire sesti nella speranza che l'Atalanta vinca l'Europa League da quinta. 

Luis Alberto in partenza

Il mercato dipenderà dal budget a disposizione, con i soldi (eventuali) della nuova Champions che arriverebbero la prossima estate. La Lazio deve ringiovanire e rafforzare la rosa. Tra gli over 30 in partenza c'è Luis Alberto, che dopo la mancata convocazione contro l'Empoli oggi tornerà a Formello, ma non è detto che giochi titolare contro l'Inter domenica.

La Repubblica

14 maggio 2000: la Lazio è Campione d'Italia per la seconda volta nella sua storia
37° SERIE A | LIVE INTER-LAZIO