Finale di partita ricco di tensione a Lecce, dove la squadra di casa ha affrontato il Verona. Come riporta il sito del Corriere della Sera, Corriere.it, dopo il triplice fischio dell’arbitro che ha sancito la vittoria dei veneti grazie a un gol di Folorunsho, alcuni membri delle due squadre si sono affrontati a spintonate. D’Aversa, in particolare, ha colpito con una testata Henry: il gesto non è sfuggito alle telecamere. Il tecnico ha ricevuto un cartellino rosso a partita già conclusa; come lui anche Henry è stato espulso. L’attaccante, nonostante il successo della sua squadra, nel dopo partita aveva cercato il contatto con Pongracic, col quale c’erano state delle scintille in campo.

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In seguito a questo episodio, il Lecce, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, ha condannato il gesto del proprio allenatore, Roberto D'Aversa. Di seguito il comunicato:

“L’U.S. Lecce, con riferimento all’episodio che ha visto coinvolto l’allenatore D’Aversa ed il giocatore del Verona Henry, pur valutando la situazione di nervosismo generale nel finale di gara, condanna fermamente il gesto del proprio allenatore in quanto contrario ai principi ed ai valori dello sport”.

La sfida tra Lecce ed Hellas Verona, importante in chiave salvezza, è andata in scena alle 12:30 e si è conclusa con la vittoria degli ospiti per 0-1, grazie alla rete, arrivata al 17esimo del primo tempo, di Folorunsho. Successo che ha portato la squadra di Marco Baroni al 13esimo posto in classifica insieme al Cagliari, con 26 punti raccolti in 28 giornate di campionato. Vittoria e sorpasso proprio sul Lecce, che resta così a quota 25 punti, al 15esimo posto con un solo punto di distanza dal Frosinone che occupa la terz'ultima posizione in classifica.

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