Fraioli
Fraioli

Battendo all'Olimpico l'Empoli di Davide Nicola, La Lazio di Tudor ieri ha blindato la qualificazione In Europa per la prossima stagione, guadagnando altri tre punti sul Napoli sconfitto sabato nel match casalingo contro il Bologna: restano gli ultimi verdetti per capire in quale competizione i biancocelesti si ritroveranno il prossimo anno. La gara di ieri è stata chiusa dal sesto gol in campionato di Matìas Vecino, che ha chiuso la gara battendo Caprile a un minuto dal novantesimo. 

Presenza costante

In una stagione in cui diversi interpreti hanno faticato sia in campionato che nelle restanti competizioni, il rendimento del centrocampista uruguaiano ha più volte ha aiutato i biancocelesti in momenti delicati della stagione, mettendo a segno dei gol che sia in campionato che in Champions League hanno consentito alla Lazio di provare a restare in corsa per gli obiettivi prefissati. E’ il caso ad esempio del gol del vantaggio segnato nella sfida casalinga contro il Torino, che seguiva i quattro punti ottenuti nelle prime cinque uscite di campionato, per poi fare la stessa cosa segnando al minuto 83’ la decisiva rete del 3-2 contro l'Atalanta lo scorso ottobre. In mezzo a queste due sfide citate, da segnalare anche il gol del pareggio arrivato al Celtic Park in Champions League, che ha permesso poi ai biancocelesti di inseguire la vittoria nei minuti finali.

I suoi numeri

Il suo rendimento recita appunto sei gol in campionato e uno in Europa, per delle reti che spesso hanno portato punti alla causa: altri tre punti arrivano a gennaio, quando interrompe l'equilibrio di Udine maturato a seguito dei gol di Pellegrini e Walace, infilando in rete al 76’ consegnando a Sarri una vittoria che ancora faceva sperare per un posto in Champions League. È suo il momentaneo due a zero segnato ai danni della Salernitana circa un mese fa, come sono sue le due firme arrivate nel corso degli ultimi dieci giorni tra la sfida di Monza e quella di ieri con Empoli: In Lombardia non è bastato a sfruttare il regalo della difesa di Palladino per portare a casa i tre punti, al termine di una gara finita 2-2 e che potrebbe generare tanti rimpianti per la classifica finale. In una stagione in cui molti da un punto di vista di numeri hanno tradito le aspettative, il centrocampista uruguaiano ieri ha staccato Luis Alberto, Felipe Anderson e Zaccagni, salendo a quota sei reti, e diventando il secondo marcatore più prolifico del campionato bianco celeste: il primo è immobile a quota sette.

In estate si capirà il futuro del centrocampista, certo è che in caso di partenza sarà difficile sostituire un giocatore con questi numeri, considerando che spesso non parte dall'inizio.

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