Una buonissima prima stagione per Christos Mandas alla Lazio. Arrivato nell'indifferenza generale dall'OFI Creta per ricoprire il ruolo di terzo portiere alle spalle di due esperti come Provedel e Sepe, il giovane greco ha conquistato la fiducia prima di Sarri e poi di Tudor. Entrambi gli allenatori lo hanno schierato con regolarità durante il prolungato infortunio del numero 94 friulano, permettendogli di collezionare 12 presenze totali tra campionato e Coppa Italia. Le sue ottime prestazioni gli sono valse la convocazione con la nazionale maggiore della Grecia, e proprio dal ritiro degli ellenici ha parlato di questa sua prima esperienza in biancoceleste ai microfoni di Monobala.gr, rilasciando una lunga intervista.

Mandas

Queste le sue parole:

La Lazio? Per me è stato un sogno che si è avverato. Forse all'inizio è stato difficile adattarsi e adattarsi alla tattica, ma credo di esserci riuscito e in tempi relativamente brevi. Alla Lazio mi hanno mostrato fiducia fin dal primo giorno e questo mi ha aiutato molto. Penso che ora che conosco la lingua sarà ancora più facile l'anno prossimo

Sulla Nazionale:

Una rivincita è stata la mia convocazione in Nazionale, arrivata al momento giusto per me. E per quanto riguarda il mio trasferimento alla Lazio, è arrivato dopo un anno abbastanza buono all'OFI. Lì ho ricevuto tantissimo amore durante il mio anno e mezzo, un amore reciproco che avrò sempre nel mio cuore

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