Flaminio: Lotito in Campidoglio. I temi trattati
Lotito e una delegazione biancoceleste hanno incontrato i rappresentanti del Comune di Roma per discutere degli oneri a carico della Lazio e del diritto di superficie.

Claudio Lotito si è recato ieri pomeriggio in Comune con una folta delegazione biancoceleste per discutere del progetto della Lazio per il Flaminio. Secondo quanto riportato da Laziofamily, Il confronto con il Campidoglio ha riguardato in particolare gli oneri a carico della società proponente e il diritto di superficie.
La delegazione della Lazio e i rappresentanti del Campidoglio
Con il presidente della Lazio erano presenti l’ingegner Alessandro Lanzetta, coordinatore del progetto, e l’ingegner Andrea Angrisani, tecnico della S.S. Lazio. Alla delegazione si sono uniti il professor Domenico D’Olimpio, responsabile scientifico degli studi del Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura della Sapienza, e il professor Roberto De Lieto Vollaro, responsabile scientifico degli studi del Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica di Roma Tre.
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Presenti anche alcuni architetti di Archea, lo studio che ha presentato il progetto biancoceleste per il Flaminio firmato da Marco Casamonti. Per il Campidoglio c’erano il direttore generale Albino Ruberti, alcuni tecnici degli assessorati allo Sport, all’Urbanistica e al Patrimonio e l’ingegner Silvia Pantanella, Responsabile Unica del Progetto (RUP).
Flaminio, il confronto sugli oneri del progetto
Uno dei temi principali dell’incontro è stato quello degli oneri accessori: gli adempimenti che spettano al proponente, cioè la società di scopo creata dalla S.S. Lazio per l’operazione Flaminio. Tra le voci discusse figurano il contributo di costruzione, il contributo straordinario e le opere di scomputo. Si tratta di investimenti a carico della Lazio sui quali il Campidoglio avrà l’ultima parola.
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