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La reazione richiesta e la riflessione sul rapporto con la squadra

Per Spalletti ora conta mostrare una reazione, senza lasciarsi trascinare dagli eventi. Ne ha fatto una questione di carattere: «Il nostro futuro non ce lo giochiamo sulla buona sorte, ma sulla nostra volontà». È un atteggiamento che, secondo lui, la squadra deve imparare a riconoscere. Parlando dei giovani, ha osservato che alcuni lottano, mentre altri «alla prima spallatina si lasciano cadere per terra».

Infine, il tecnico ha detto di essere rimasto sorpreso dalla prestazione e di voler riflettere su possibili modifiche al modo di parlare con la squadra o alla metodologia di lavoro. Ha spiegato di aver sempre cercato condivisione, dialogo e un buon rapporto con i calciatori, ma di dover ora analizzare anche quel rapporto, che considera bello e sincero. A suo avviso, i giocatori stessi si rendono conto che quanto fatto contro la Lazio «non va assolutamente bene».

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