Photo by New Press/Getty Images
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Dopo il grande trionfo rifilato alla Juventus da parte dei biancocelesti per 0-3, Bruno Giordano intervenuto durante un collegamento con Radiosei a ‘NMM’, parla del momento della Lazio, partendo dal legame tra Lippi e Gattuso, incrociati durante il periodo in cui Marcello Lippi era il CT della Nazionale italiana. Poi sottolinea la tanta concentrazione e la voglia di restare in alto con le grandi.

Gestione del gruppo e Gattuso

“Tanti che hanno avuto la fortuna di essere allenati da Lippi hanno oggi quella grande capacità di gestione del gruppo. Poi c’è la bellezza della partita di domenica che non va dispersa. Ci sono quelle partite che domini, poi hanno un sapore diverso se lo fai in casa di quelle due tre squadre che hanno fatto la storia. Come l’ha presentata la gara Gattuso era molto credibile perchè parliamo di un ex calciatore ha fatto la storia.”

Alta concentrazione e mentalità vincente 

“Ora non credo ci sia il rischio di un calo di tensione o dell’intensità nel corso della settimana. Poi arriveranno le sconfitte, come è logico che sia, ma per altri motivi. Il credo di Gattuso è quello della concentrazione, oltre che di concetti di gioco che sta mettendo in mostra. Certo, ora tutti si aspettano il massimo, ma i giocatori è questo quello che ricercano. La loro voglia di essere protagonisti è stato fondamentale. Ora sei in ballo e vuoi ballare”.

Vantaggio Lazio sulle rivali in crisi

”Hai fatto tanto e ci sono squadre che zoppicano vistosamente come Napoli, Atalanta e Juventus. Poi la stagione è lunga, quelle rose sono superiori, ma credo che la Lazio può mantenere un grandissimo Lazio. Ora sono le altre che devono fare qualcosa di sensazionale per recuperare terreno”.

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