Si chiude una stagione turbolenta per la Lazio, con molti giocatori chiave, tra cui Felipe Anderson, che hanno detto addio tra le lacrime nell'ultima partita. Anche Luis Alberto sembra pronto a lasciare Roma dopo diverse stagioni. Per loro, l'artista Cristian Troiani ha creato delle opere con una tecnica particolare, di cui abbiamo già trattato in un articolo precedente. In esclusiva, Troiani ha condiviso il suo legame speciale con i giocatori della Lazio e il suo incontro con Sven Goran Eriksson durante l'ultima partita all'Olimpico. 

Come è nato questo tuo rapporto con i giocatori della Lazio?

I giocatori della Lazio li conosco quasi tutti, sono molto amico di Danilo Cataldi, perciò li seguo sempre sopratutto in trasferta prendendo sempre l'albergo con loro. I primi quadri li ho realizzati proprio per Cataldi circa 6/7 anni fa, poi con il tempo ho instaurato un bel rapporto con tutti i giocatori biancocelesti. Recentemente ho realizzato un'opera per Luis Alberto, un quadro per lui e la moglie che poi abbiamo scelto di condividere sui nostri canali social.

Come è stato incontrare Felipe Anderson e Luis Alberto? 

Felipe Anderson è davvero una bella persona, ho avuto modo di conoscerlo e di realizzare un quadro che ritrae lui e la sua compagna. Mi è dispiaciuto molto che è andato via. Lo stesso vale per Luis Alberto, sono stato a casa di entrambi ed è stata una grande emozione per me. Sia lo spagnolo che il brasiliano sono rimasti sorpresi e colpiti, tanto da chiedermi altre due opere da realizzare. Ricordo con piacere anche i quadri per alcune bandiere della Lazio come Lulic, Radu, Mauri e tanti altri. 

Nell'ultima di campionato eri in campo con i tifosi per salutare Eriksson, che cosa hai provato?

È stata un'emozione incredibile, forse la più grande della mia vita. Io ho visto e conosciuto tanti calciatori e personaggi del mondo del calcio e non solo, ma vedere Eriksson mi ha fatto tremare le gambe, devo essere sincero. 

Le tue opere stanno diventato sempre più celebri…

Ho tantissime richieste dall'Italia e dall'estero. Tra poco realizzerò dei quadri per alcuni giocatori dell'Inter, ma anche per altri personaggi importanti. Il lavoro che mi ha cambiato la vita è stato quello per Dustin Hoffman, che mi ha permesso di farmi conoscere non solo in Italia ma in tutto il mondo. 

Come realizzi i tuoi quadri?

La mia tecnica di lavoro consiste nel farmi inviare una serie di immagini dai clienti, quelle che preferiscono, e poi scelgo la migliore su cui poter realizzare il quadro. Dopodiché la modifico un pò al computer e passo al disegno in bianco e nero, per poi farla colorare in base alla foto scelta. Una volta pronta l'immagine, procedo con la tecnica dei chiodi, posizionandone uno per uno. Il quando  più impegnativo è stato quella da 19.000 chiodi realizzato per Stefan Radu, uno dei più belli invece quello per gli Ultras Lazio. 

  

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