nuno tavares
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Nuno Tavares è diventato una risorsa in più ruoli per la Lazio di Gattuso. Secondo quanto riportato da Corriere dello Sport, Parte da terzino, si accentra da finto trequartista e, contro la Juventus, ha giocato anche da ala sinistra. In sette partite ha fornito tre assist, tutti arrivati da cross. Il cambio di posizione allo Stadium è l’ultimo esempio delle soluzioni cercate dal tecnico per sfruttare la sua spinta.

Da terzino ad ala nella gara con la Juventus

La mossa è arrivata all’86’, dopo l’uscita di Zaccagni. Pedraza ha occupato il posto di terzino sinistro e Tavares si è alzato sulla fascia. Può essere stata una prova legata a quella fase della partita, ma ha mostrato una possibilità che, secondo il racconto del Corriere dello Sport, altri allenatori non avevano utilizzato. Prima dell’arrivo alla Lazio, il portoghese si era distinto a Marsiglia anche da esterno in un centrocampo a quattro.

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A Torino, quando era ancora schierato da terzino, Tavares ha effettuato di destro, il piede meno forte, un cambio di gioco di circa 40 metri da cui è nata la rete dello 0-2 di Isaksen. L’azione si aggiunge ai cross che gli hanno fruttato gli assist raccolti finora. Contro il Monza, invece, aveva segnato avanzando per vie centrali, nella posizione di finto trequartista che Gattuso gli chiede di occupare in alcune combinazioni.

La gestione di Gattuso e il confronto con il passato

Con Baroni Tavares aveva trovato spazio per attaccare; con Sarri era stato maggiormente legato ai compiti della linea difensiva. Gattuso sta provando a impiegarlo in tutte e tre le versioni emerse fin qui: terzino di spinta, giocatore accentrato e ala. L’allenatore lo tiene in campo e cerca di valorizzarne accelerazioni, cross e tiro. La fonte sottolinea anche quanto la differenza tra una Lazio con Tavares incisivo e una con il portoghese meno presente sia stata evidente nelle precedenti gestioni, segnate dalla sua discontinuità.

Anche il rapporto con Gattuso era cominciato con qualche difficoltà. Il tecnico aveva richiamato il tema dell’impegno, dicendo di non andare d’accordo con chi lavora poco e spreca il proprio talento. Nel presentare Tavares ne aveva elogiato le qualità, sostenendo che soltanto Nuno Mendes gli fosse superiore e che avrebbe potuto giocare anche nel Real Madrid. Aveva però indicato nella continuità il limite da superare, auspicando di averlo integro e sano. Il giocatore, da parte sua, ha raccontato che Gattuso lo invita ad andare avanti e gli lascia libertà d’azione.

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