La raccolta delle varie dichiarazioni all'evento per i 60 anni in biancoceleste di Bob Lovati.

Le dichiarazioni di Stefano Lovati

Papa e stato rispetto per la sua integrita e disciplina, ero disposto a parlare con tutti. Grazie a papa e a quello sport che ci ha permesso di essere persone migliori.

Le dichiarazioni della FIGC

Ce tanta lazialita in un momento critico per la squadra. Bob LOvati ha dato tantissimo non cambiando casacca, raro al giorno d'oggi. Avrebbe meritato qualche tributo in più ma cerchiamo di evitare le polemiche. Oggi tranne presidente di varie discipline, siamo tutti riuniti sotto la FIGC. Bob Lovati ha fatto tutto tranne il presidente, a livello personale incarna lo stile Lazio che a volte e venuto meno ma e rimasto sempre quasi una costante. Lui era il vero capitano della squadra, ha tenuto la nave nei momenti critici. Gli ultimi anni di Bob avrebbero meritato un epilogo migliore ma per il popolo che hanno rappresentato. 

Le dichiarazioni del Presidente Covi

Oggi e una bella riunione di famiglia. Personaggio imprescindibile, ha accompagnato 6/7 generazioni di laziali. Io sono entrato nella Lazio nel luglio del 1980, quando la commissione disciplinare retrocesse la Lazio e il milan in serie B, una storia vergognosa. Sono entrato alla Lazio come dirigente del settore giovanile, Bob colse su di me delle similitudine auliche. Lui riusciva a rapportarsi con chiunque a prescindere dalla classe sociale, aveva un grande rispetto per tutti. Ricordo una serata al Circolo Canottieri Lazio, quando volevamo omaggiare Gradella e la sera mi ero messo a fare il collezionista di portieri. C'era anche Felici, i gemelli, Budoni e tanta lazialita. Gradella quando compi 90 anni, passammo un mese a raccogliere tutti gli auguri. Il Corriere dello Sport gli dedico una pagina. Tutti i portieri, anche Bob, ricevettero un saluto. Bob era il portiere, l'atleta e colui che aveva conosciuto quelli di prima e aveva forgiato quelli di dopo. Era una persona imprescindibile per la nostra storia. Mi racconto di aver avuto più di una conversazione con un altro che era di quel ruolo, Ezio Sclavi, figura importantissima della Lazio. Hanno avuto contatti non episodici o sporadici, hanno incrementato quello che gli accumuna, un sentimento inscalfibile per i colori biancocelesti. Ha rifiutato molte offerte importanti per restare nella squadra, in qualunque ruolo. In occasione del suo prossimo compleanno riceverà il premio Bigiarelli.

Le dichiarazioni del Presidente Federazione Lazio 1900

Abbiamo scelto Lovati per la nostra prima pubblicazione perche glielo dovevamo e non l'aveva fatto nessuno. E stato il filo conduttore della Lazio  e non ha mai abbandonato la nave anche quando il mare era in burrasca. E un libro fotografico con racconti di chi l'ha conosciuto direttamente per tramandare ai giovani la storia di questo grande uomo. Siamo contenti di aver svelato tanti aneddoti. Lui e stato portiere, dirigente, collaboratore, psicologo, tutto. 

Le dichiarazioni della moglie Carla

Roberto nellambito calcistico aveva molti amici, in apparenza era cordiale e spiritoso poi abbassava la ciracinesco. Era molto geloso della sua famiglia. Era molto attento all'estetica, amava il sole. Andava in piscina anche di inverno se cera il sole, ma amava anche il mare e la montagna. Roberto riusciva a fare una camminata anche con le scarpe lisce, raccoglieva i fiori ed era gentile d'animo. Era spiritoso, era vero, era unico.

Le dichiarazioni di Massimo Maestrelli

Bob era una persona unica, rasseneva anche gli spogliatoi. Era un punto di riferimento. Era un burlone, scherzava ed era l'anima divertente di papa. Una volta usci con noi e ci porto in giro con la sua macchina, dicendo che da grandi ce la avrebbe fatta guidare. La storia non va dimenticata, abbiamo avuto grandi personaggi. Bisogna tenere duro, e un momento complicato. Spero che domani vada bene e che ci sia con noi.

Tony Malco

Una volta feci ascoltare il provino a Bob. Gli proposi Vola, Lazio, vola e lui mi disse che si vedeva che non lavevo scritta io. Era una persona dotata di grande simpatia ed empatia, era il nostro fiore all'occhiello. 

Delio Rossi: "Lovati veniva a Formello quando si sentiva perso. Mi tranquilizzava"
Agostinelli: "Bob Lovati ha fatto la storia della Lazio. Lui era..."