Lazio, più punti che soldi spesi: cosa raccontano il primato e le scelte di Rino
Dall’eliminazione con il Mantova alla prova dello Stadium: la Lazio è in vetta dopo sette giornate, con una partenza migliore anche di quelle delle squadre scudettate.

Dal Mantova allo Stadium: la Lazio cambia passo
Due mesi fa, l’eliminazione dalla Coppa Italia contro il Mantova aveva lasciato un segno pesante. Sessanta giorni dopo, la prova di carattere allo Stadium conferma il primato della Lazio e aggiorna i record della sua partenza. Neppure le squadre scudettate di Eriksson e Maestrelli avevano cominciato così forte.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il dato va letto per quello che è: una particolarità statistica, non un confronto sostenibile tra squadre di lignaggio e dimensioni diverse. Il richiamo più pertinente è semmai alla Lazio del meno nove di Fascetti, cresciuta tra difficoltà sportive e ambientali anche grazie a scelte nette su chi dovesse far parte del progetto.
Pubblicità
Le scelte di Rino e i numeri delle prime sette giornate
Rino ha rinunciato a due giocatori di rilievo come Romagnoli e Gila, preferendo affidarsi a uomini che considera pienamente motivati. È una decisione coraggiosa, coerente con la squadra che l’allenatore intende costruire: il talento, da solo, non basta se non è accompagnato dalla volontà di metterlo al servizio del gruppo.
La Lazio è una delle otto squadre ancora imbattute nei maggiori campionati europei, insieme a Inter, Milan, Roma, Borussia Dortmund, Bayern Monaco, Barcellona e Manchester City. Tra queste, soltanto Barcellona e Manchester City hanno raccolto più punti nelle prime sette giornate, arrivando a 21. Quanto alla tenuta difensiva, soltanto Roma e Brighton hanno mantenuto la porta inviolata più spesso, cinque volte.
Nella pagina successiva: Un primato da difendere, senza dimenticare le difficoltà





