Il caso Zaccagni è rientrato sul nascere. Contro il Monza è stato sostituito dopo 32' poiché a rischio secondo giallo e l'esterno non ha preso bene la sostituzione, non salutando Tudor e lanciando una bottiglietta contro la panchina. La sfuriata fa già parte del passato, però, che martedì alla ripresa degli allenamenti si sono subito chiariti e poi messi a lavoro per la partita di domenica. 

Il ruolo di Zaccagni

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Zaccagni in questo finale di stagione vuole recuperare ciò che gli infortuni gli hanno tolto e da quando è tornato si può considerare l'arma in più, come visto contro l'Hellas, quando ha segnato la rete dei tre punti dopo soli 12 minuti dal suo ingresso. Deve ancora adattarsi al nuovo ruolo a sinistra del 3-4-2-1, per questo Tudor sta pensando di schierarlo dietro le punte, il suo ruolo naturale. Ovunque giocherà, però, Mattia sarà carico e pronto a riprendersi il tempo perso. 

 

Nessuno incisivo come lui

Nonostante sia stato fuori per parecchio tempo, Zaccagni rimane comunque il secondo miglior marcatore in rosa, insieme a Castellanos, dietro a Immobile. Ricopre però il primo posto nella classifica dei falli subiti, ben 68, il quinto in serie A. Ciò denota l'incisività del numero 20, finalmente premiato col rinnovo e assicurando il suo futuro ancora nella Capitale, dove in estate nascerà anche la seconda figlia.

Obiettivo Euro2024

Domenica arriva l'Empoli, squadra che Zaccagni ha già colpito all'andata. Da qui al 26 maggio l'obiettivo è incidere in tutte e tre le partite rimaste per poter assicurarsi un posto tra i convocati per l'Europeo. A marzo ci era già riuscito, vuole ripetersi.

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