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Il mister Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa per commentare l'incontro tra la Juventus e la Lazio, terminato 0-3 per i biancocelesti.

Spalletti in conferenza stampa 

Diventa inutile parlare di un reparto o di un giocatore perché sono tutte cose che vengono dopo. Qua conta il ritmo, lo spirito e il cuore poi il resto viene dopo. Noi abbiamo dimostrato fragilità perché nasce nella testa non nasce nelle gambe. Poi dobbiamo trovare la motivazione ed è lì che prende forma la fragilità perchè inizi a rincorrere, non riconosci ciò che sta per arrivare. Ormai tutti hanno i piedi buoni nel calcio e quello che fa la differenza sono le cose che vedi in anticipo. Il sistema di gioco non modifica niente se non c'è una passione per quello che è lo scorrimento della partita.

Sono preoccupato. Io devo andarmi a fare delle domande perché stiamo peggiorando e devo fare delle analisi soprattutto su di me. Il livello della partita è insufficiente e siamo tutti qui dentro. Nessuno si può permettere di parlare per altri. Mi fa piacere che il capitano sia venuto a parlare ma dobbiamo fare delle analisi corrette perchè le sconfitte non salvano nessuno e nessuno può pensare di non essere dentro ad una sconfitta. Abbiamo tutti un magone dentro e dobbiamo sgomitolarlo. Nessuno si salva dalla sconfitta.

Io devo andare a rivedere quello che ho fatto fino a questo momento e devo approfondire la questione. Pensavo di averlo fatto ma stasera ho battuto i denti. Tutti abbiamo ambizioni di vincere sempre però ottenerlo non dipende solo da noi. Stasera abbiamo trovato una squadra che sta bene da un punto di vista fisico e mentale. Sulla squadra? Io fino a ieri pensavo di poter dire di si ma oggi non lo so. Io ho un buon rapporto con loro e voglio condividere tutto con loro.

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