Con il successo casalingo per 2-1 contro il Sassuolo, la Lazio ha ripreso il cammino, in questo finale di stagione, verso l’obiettivo Europa. Tre punti importanti per i biancocelesti, anche grazie alla sconfitta dell’Atalanta contro il Napoli, che li ha portati al sesto posto. Ora la corsa all’Europa recita: Roma quinta con 54 punti, Lazio sesta con 52, Atalanta a 51 e Fiorentina a 50 ma entrambe con una gara da recuperare. Quattro squadre, momentaneamente, in quattro punti, con tre posti a disposizione in caso di eliminazione dei Viola dalla Coppa Italia.

La Lazio dovrà fare più punti possibili, cercando di non commettere errori in queste ultime sette gare della stagione. La prossima “tappa” della rincorsa dei biancocelesti passa dallo Stadio Luigi Ferraris di Genova. Domani, alle 12:45, è in programma la difficile gara contro un Genoa alle prese con la delicata lotta per la salvezza. I rossoblù infatti, arrivano dalla sconfitta per 1-0 sul campo dell’Hellas Verona, ed hanno raccolto 22 punti in 31 giornate di Serie A. Tre in meno del Cagliari quartultimo in classifica, primo posto utile per considerarsi salvi.

Da sempre un campo ostico per la Lazio, quest’anno però i biancocelesti avranno un fattore in più in quel di Marassi, di nome Maurizio Sarri. Il tecnico biancoceleste possiede un primato incoraggiante e da non sottovalutare contro il Genoa: oltre ad essere una delle squadre più affrontate in Italia, quando vede rossoblù il Comandante non è mai uscito con zero punti. Insieme all’Empoli infatti, il Genoa è la squadra contro cui Sarri non conosce sconfitta. Nei 13 precedenti contro la squadra ligure, il tecnico biancoceleste ha collezionato 8 vittorie e 5 pareggi. L’ultimo incontro risale allo scorso 17 dicembre, quando allo Stadio Olimpico di Roma, affrontò, per la prima volta sulla panchina della Lazio, il Genoa: vittoria netta per 3-1 dei biancocelesti nella gara d’andata del campionato in corso.

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Il primo incrocio di mister Sarri contro i rossoblù risale al 10 marzo del 2007: sulla panchina dell’Arezzo, il Comandante uscì dalla sfida casalinga, valida per la 27° giornata di Serie B 2006/2007, con un pari per 0-0. In quella stagione il Genoa, allenato da Gian Piero Gasperini, si posizionò terzo in classifica, conquistando la promozione in Serie A. Per trovare il primo incrocio nel massimo campionato italiano tra Sarri ed il Genoa, bisogna tornare alla stagione 2014/2015: sulla panchina dell’Empoli, il tecnico della Lazio ha affrontato ben tre volte il Grifone in stagione, andata e ritorno in campionato e quarto turno di Coppa Italia. Entrambe le sfide di Serie A sono terminate con lo stesso risultato, 1-1, mentre nella Coppa Nazionale, riuscì a qualificarsi agli Ottavi di finale vincendo per 2-0 allo Stadio Castellani di Empoli.

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Dopo l’esperienza sulla panchina toscana, Sarri approda al Napoli, dove disputa il maggior numero di sfide contro il Genoa con una singola squadra. Sulla panchina azzurra dal 2015 al 2018, il Comandante affronta ben sei volte i rossoblù (andata e ritorno in tre campionati di Serie A) con uno score che parla di 4 vittorie e 2 pareggi. Tre dei quattro successi sono maturati allo Stadio San Paolo di Napoli, mentre i due pareggi, entrambi per 0-0, sono arrivati in trasferta in quel di Genova.

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Domani, infine, salirà a due il numero di gare contro il Genoa da allenatore della Lazio, lo stesso numero di incroci da tecnico della Juventus, sua ultima panchina in Italia prima dell’esperienza al Chelsea. Nella stagione 2019/2020, dove Sarri vinse il campionato con i bianconeri, contro i rossoblù sono arrivati il massimo dei punti (6), grazie ai successi per 3-1 all’andata a Marassi, e 2-1 al ritorno all’Allianz Stadium di Torino.

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