Le due Lazio del 2025 con Baroni e Sarri: chi sale e chi scende tra i calciatori
Quando l'allenatore fa la differenza. Tanti i profili migliorati e tanti peggiorati

Si chiude il 2025 calcistico ed in casa Lazio le emozioni sono state tante, positive e negative ma sopratutto altalenanti. Un anno che ha visto i biancocelesti guidati da Marco Baroni, allenatore arrivato tra le polemiche che è riuscito poi a far ricredere l'intero ambiente a suon di risultati per poi chiudere la stagione con delusione ed amarezza.
Poi il ritorno romantico di Maurizio Sarri. Il cuore ha fatto tornare l'allenatore toscano nella capitale, un amore che ha riacceso l'entusiasmo in un periodo storico complicato per la Lazio a causa dei problemi che hanno portato al blocco del calciomercato. Un operato, quello di Sarri, che finora non può che ritenersi positivo nonostante tutto. Detto ciò ci sono giocatori che sono passati dal paradiso all'inferno, in termini di rendimento, con uno e con l'altro allenatore. Da qui la facile conclusione di come possa fare la differenza l'allenatore in primis e l'assetto tattico nonchè il modulo successivamente.

Promossi e bocciati con i rispettivi allenatori
Provedel. Bocciato con Baroni. Promosso con Sarri. Il 94 biancoceleste ha vissuto un pessimo momento nella stagione vissuta con Marco Baroni, al punto di perdere il posto da titolare per i diversi errori fatti a favore del greco Mandas. Rinascita invece con il ritorno di Sarri, con quest'ultimo è scattato sicuramente qualcosa a livello psicologico, tanta fiducia riacquistata e le prestazioni poi a parlare da sè. Clean sheet compresi.
Mandas. Promosso con Baroni. Bocciato con Sarri. Con il primo ha risposto presente quando Provedel ha dimostrato di essere in forte calo. Le sue prestazioni sono state molto positive e sembrava rappresentare il futuro della porta laziale. L'arrivo di Sarri lo ha rilegato nuovamente come secondo portiere ma non può certo definirsi una bocciatura vera e propria poichè la cosa è dipesa dalla rinascita del collega Provedel e non certo da un calo delle sue qualità.
Romagnoli. Bocciato con Baroni. Promosso con Sarri. Stagione non facilissima la sua con l'allenatore ex Hellas Verona. Sopratutto all'inizio per lui grossolani errori che avevano messo molto in discussione la sua titolarità. L'ultima parte di stagione poi il miglioramento, anche grazie a reti importanti realizzate. Con il ritorno di Sarri sicuramente vi è stata una risalita e un miglioramento che conferma quanto visto in passato di buono dal difensore di Anzio.
Nuno Tavares. Promosso con Baroni. Bocciato con Sarri. Probabilmente il caso più eclatante in cui si è passati dal giorno alla notte. Alla guida di Baroni era diventato uno degli uomini più importanti e decisivi, tanti infortuni e ogni volta erano imprecazioni per il tifoso laziale. Il suo pazzesco rendimento aveva portato Lotito a non volerlo vendere nemmeno per 70 milioni. Altra storia oggi e con Sarri. Fin dall'arrivo dell'allenatore toscano si era parlato di profilo non adatto al suo gioco, definito troppo anarchico e purtroppo le conferme di queste voci sono arrivate sul campo. Bocciato per il Sarrismo.
Cataldi. Bocciato da Baroni. Promosso con Sarri. Nemmeno la possibilità di esprimersi con Baroni, il centrocampista fu messo sul mercato e ceduto in prestito alla Fiorentina. L'arrivo di Sarri e il calciomercato bloccato hanno dato un'altra chance a Cataldi. Il suo rendimento è decisamente positivo e l'allenatore toscano ha piena fiducia in lui.
Dele-Bashiru. Promosso con Baroni. Bocciato con Sarri. Il nigeriano rappresenta un altro caso di involuzione. Appena arrivato in Italia ha fatto vedere qualità importanti nello scacchiere di Baroni. Rapido, con buona tecnica e un discreto senso del gol. Storia cambiata con Sarri con Dele-Bashiru che non riesce ad integrarsi nelle dinamiche dell'allenatore toscano.
Dia. Promosso con Baroni. Bocciato con Sarri. Nel gioco del primo si è rilevato subito un acquisto importante ed azzeccato. Ottime prestazioni nel giocare dietro a Castellanos e un buonissimo bottino in termini di gol realizzati e assist forniti, spesso è stato anche decisivo. Fatica invece con Sarri. Viene impiegato come prima punta e dimostra che è un pò un pesce fuor d'acqua. Vero peccato.
Castellanos. Promosso con Baroni. Bocciato con Sarri. L'argentino sembrava aver trovato il suo equilibrio con Baroni. Gol di una bellezza sopraffina, persino in campo europeo e perfetto nelle dinamiche tattiche di squadra. Torna Sarri e cala l'ombra sul suo rendimento. Pochi gol e prestazioni che lasciano perplessi. Con la giusta offerta potrebbe partire già nel mercato di gennaio.

I calciatori dal rendimento stabile
Non solo chi sale e chi scende c'è anche chi è rimasto lineare nel suo rendimento. Quella serie di calciatori che non sono migliorati ne peggiorati e che, a quanto pare, si sono adattati al gioco sia di Baroni che di Sarri. Parliamo di profili come Marusic, Patric, Gila, Guendouzi, Rovella, Vecino, Luca Pellegrini, Pedro, Zaccagni, Noslin, Isaksen.










