Ass. Onorato: "La documentazione della Lazio per il Flaminio è molto completa. Adesso però…"
Le parole dell'assessore Onorato sullo stadio Flaminio riportate dall'ANSA

Lo stadio Flaminio è senza dubbio al centro delle discussioni nell'etere biancoceleste dopo la presentazione ufficiale del progetto da parte della Lazio. Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, a margine della presentazione dell'indagine dell'Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings ha commentato la situazione legata allo Stadio Flaminio. Di seguito le parole riportate dall'ANSA.
Le parole di Onorato sul Flaminio

La documentazione da parte della Lazio è molto completa, importante, e permetterà al Comune di Roma di avviare la Conferenza dei servizi che coinvolgerà più istituzioni, tantissimi soggetti che saranno chiamati a dire se questo progetto è compatibile con un quadrante importante di Roma. Prima di dare giudizi dobbiamo aspettare che chi di competenza analizzi in maniera scientifica e puntuale una progettualità che è altrettanto importante.
Prosegue Onorato
Capiamo perfettamente i dubbi legittimi di chi abita in quel quadrante molto importante per Roma, a cui naturalmente noi teniamo molto e su cui abbiamo la massima attenzione. Però prima di confrontarci è fondamentale che gli uffici ci dicano puntualmente se il piano della mobilità, se il piano collegato ai vincoli di sicurezza stradale possano essere accettati o meno, altrimenti rischiamo di avere un confronto che non è completo, che non è puntuale. Io credo che sugli stadi, più che parlarne, bisogna essere molto concreti. A Roma si parla di stadi di Roma e Lazio da oltre 35 anni e nessuno li ha mai realizzati. L'amministrazione vuole che ognuno, chiamato a dare delle risposte, faccia il suo lavoro in totale serenità e indipendenza. Sono ruoli diversi da quelli della politica. Una volta che l'iter della conferenza dei servizi sarà concluso, a quel punto è normale che prima di dare un interesse pubblico ci confronteremo puntualmente con i residenti, i concittadini e un processo di partecipazione.









