Cardone: "Romagnoli non resterebbe scontento alla Lazio. Zhegrova? C'è qualcosa di vero..."
Le dichiarazioni del giornalista Giulio Cardone ai microfoni di Radiosei

Nell'intervento radiofonico di questa mattina il giornalista Giulio Cardone, giornalista de La Repubblica, ha commentato gli ultimi aggiornamenti in casa Lazio.
Cardone a Radiosei
Mancano quattro giorni alla fine del mercato, quindi sono giornate importantissime per tutte le squadre perché sono incomplete, eccezion fatta per l’Inter.
La Lazio deve preoccuparsi di non perdere tasselli importanti, mi riferisco a Romagnoli; da Bergamo mi hanno detto che da oggi alla fine del mercato saranno giorni decisivi. Questa era una trattativa legata anche all’eventuale qualificazione in Conference dell’Atalanta, arrivata poi arrivata ieri, e alla cessione di Ahanor. Questa è una situazione che cambierà l’assetto della squadra: dopo Pinamonti e Frattesi, la difesa con la partenza di Romagnoli sarebbe il reparto più indietro. Giuntoli e Percassi non pensano a Romagnoli, ma sarebbe una mossa per accontentare Sarri, che nel frattempo insiste.
Prosegue
Intanto la Lazio pensa a Zebic. Ad ogni modo, Romagnoli non resterebbe scontento alla Lazio; nonostante sia saltata la trattativa a gennaio, la sua serietà e la sua lazialità, lo hanno portato a fare bene. Lui è andato a Bologna per rispetto della squadra e dei tifosi, perché effettivamente non poteva giocare. Trattenerlo sarebbe importantissimo.
Zhegrova? C’è qualcosa di vero nel tentativo, ma si andrebbe avanti qualora partisse Cancellieri. Lui ha un contratto con la Juve fino al 2030 a 2,5 milioni. Però ripeto, dipende eventualmente dalla cessione di Cancellieri, la Juventus sarebbe predisposta alla trattativa





