Dopo  lo strabiliante trionfo contro i rossoblù, la rosa biancoceleste si prepara a scendere nuovamente in campo allo stadio Olimpico per tentare di portare avanti la striscia di vittorie consecutive (Sassuolo, Milan, Bologna) e far gioire i propri tifosi. Domani alle ore 20:45, infatti, gli undici scelti dal Comandante Maurizio Sarri dovranno affrontare il Parma del mister Carlos Cuesta che, dopo la vittoria contro il Milan del 22 febbraio, arrivano al match con una striscia di due pareggi e due sconfitte. A commentare l'incontro, affidato al direttore di gara Matteo Marcenaro, ci ha pensato il doppio ex Nando Orsi, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni.

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Il curriculum di Nando Orsi

Nando Orsi è stato un esempio raro di affidabilità, stile e longevità nel calcio italiano. Cresciuto nelle giovanili della Roma e affermatosi a livello nazionale difendendo i pali del Parma, ha poi legato indissolubilmente il proprio nome alla storia della Lazio, club in cui ha trascorso ben dodici stagioni da calciatore. Di lui si ricordano l'estrema reattività tra i pali e la grande compostezza, doti che lo hanno reso protagonista della promozione in Serie A nell'83 e, successivamente, il "dodicesimo" perfetto per eccellenza: un secondo portiere di assoluto livello e un pilastro insostituibile dello spogliatoio nell'era d'oro di Cragnotti. Dotato di un'intelligenza tattica superiore e di doti umane straordinarie, Orsi ha continuato a riversare il suo amore per la maglia laziale anche fuori dal campo, prima come preparatore dei portieri e poi come prezioso vice-allenatore di Roberto Mancini. Una figura leale, carismatica e silenziosa, rimasta nel cuore di tutto il popolo biancoceleste.

Nella pagina successiva l'intervista esclusiva a Nando Orsi 

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