Malagò elogia Gattuso: «Si sta levando belle soddisfazioni». Poi parla dei giovani
Il dirigente promuove il lavoro del tecnico della Nazionale e delle altre rappresentative italiane. Spazio anche ai talenti, alle infrastrutture e all’arbitraggio.

Sorprese della stagione, calciatori italiani e arbitraggio
Malagò ha commentato l’andamento imprevedibile della stagione, tra risultati inattesi e difficoltà incontrate da alcune delle principali squadre del panorama nazionale. «È il bello del calcio. Forse non eravamo più abituati a questo tipo di sorprese», ha osservato, ricordando che il rendimento collettivo può pesare più del valore dei singoli.
Il dirigente ha elogiato le società che valorizzano i calciatori italiani, citando Frosinone e Cagliari come esempi positivi. «Possiamo solo essere grati, non mi pare che gli italiani abbiano rendimenti inferiori rispetto a giocatori presi all’estero con investimenti importanti», ha detto.
Infine, Malagò ha espresso un giudizio favorevole sulle modifiche introdotte nell’arbitraggio, sottolineando l’aumento del tempo effettivo e l’intensità delle partite. «Mi sembra che ci sia un giudizio unanime: si gioca di più, con intensità, senza perdite di tempo», ha affermato, definendo il nuovo insieme di regole particolarmente apprezzato dal pubblico.





