Paolo Vanoli
Paolo Vanoli - Depositphotos

Dopo i 90' di Lazio-Fiorentina, dalla pancia dello Stadio Olimpico in conferenza stampa è intervenuto il tecnico dei Viola, Paolo Vanoli.

La conferenza stampa di Vanoli

Il primo tempo sapevamo di incontrare una squadra molto forte e ci ha messo in difficoltà, noi siamo partiti lenti e non trovavamo l'uomo libero. Siamo stati bravi ultimamente a stare in partita, nella sofferenza, incontri una grande squadra e non puoi pensar evada tutto bene. Siamo stati bravissimi a soffrire quando giocavano bene. Il secondo tempo abbiamo accorciato le distanze, siamo stati più aggressivi, abbiamo fatto alcuni accorgimenti. Mi preoccupavano gli ammoniti, ma siamo usciti bene con personalità. Nel primo tempo siamo stati sterili con la palla, sbagliando tanto tecnicamente. Il risultato è giusto, è un punto guadagnato, l'aspetto positivo è la continuità. 

Gudmundsson 

Sappiamo le sue qualità si sta sacrificando benissimo da esterno, poi quando viene dentro al campo è più libero e si è visto nell'azione del rigore. È un giocatore importante tecnicamente come Fagioli.

Aspetto tattico

 Nella mia filosofia secondo me se abbiamo una possibilità di uscire da queste situazioni è giocare a calcio, abbiamo giocatori per farlo però dobbiamo migliorare in tanti aspetti. fa parte del coraggio. Se la mia squadra spetta cl blocco basso fa fatica, preferisco giocare in avanti, tutti mi hanno criticato ma abbiamo fatto 80 tiri in porta nelle ultime partite, abbiamo le qualità per pressare più alto. Abbiamo due difensori forti in campo aperto poi serve migliorare. La cosa che mi è piaciuta di più è che oggi riusciamo a soffrire ed è importante.

Kean

La settimana di Parma è stato fermo tutta la settimana per un problema alla caviglia e ha giocato con l'infiltrazione, poi c'è stato il problema familiare. Abbiamo avuto un programma per metterlo in condizione. La partita contro la Cremonese è qualcosa che sta cambiando. Abbiamo dato continuità a Piccoli, per noi è importante.

Sette punti in 4 partite

Sono frutto della perseveranza e del lavoro, penso che sono il frutto di questo e dobbiamo continuare. Oggi ho scritto sulla lavagna “continuità”, abbiamo guadagnato un punto contro una squadra forte. Contro la Cremonese vincere al 92' vuol dire che sei presente. Stiamo ritrovando quello che ci serve.

Impronta diversa

A volte trovi subito la chiave, a volte no. Dipende quanto tempo ci metti a sistemare queste cose. Piano piano i ragazzi stanno capendo e lo stiamo facendo insieme. Tutti pensano che con il cambio allenatore c'è la bacchetta magica, la mia forza è la continuità del lavoro. Lo stiamo capendo tutti insieme, la strada è lunga e oggi bisogna vedere le cose positive.

Prossimi impegni

Stasera ho visto un qualche cosa che nelle partite precedenti non avevo visto. Quando sei sotto sei la Fiorentina e non sei abituata a soffrire, sono molto soddisfatto. Davanti avevamo una Lazio organizzata, dovevamo approfittare di più nell'appoggio, sto recuperando Gosens. Da quando sono arrivato sia lui che Fazzini non li avevo mai visti, stiamo mettendo piccoli puzzle. La prossima partita è delicata, ma se siamo questi possiamo dire la nostra.

Mercato

Penso di lavorare con una società che ha più voglia di me di accontentarmi e di uscire da questa situazione. Il mercato di gennaio non è facile per nessuno. Solomon per noi è importante ma gli va dato tempo e mettergli benzina. La società mi sta coinvolgendo. Devo pensare a fare l'allenatore.

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