Intervenuto sulle frequenze di TMW Radio durante la trasmissione Maracanà, l’ex portiere Stefano Sorrentino ha colto l’occasione per commentare la situazione pesante che si è venuta a creare in casa Lazio. In primis, si è voluto concentrare sul caso Luis Alberto, scoppiato dopo che lo spagnolo ha annunciato il suo addio e il termine della sua esperienza a Roma nel post partita di Lazio-Salernitana.

Queste le sue parole:

E' uno sfogo a caldo, sicuramente da compagno di squadra mi sarei arrabbiato. Siamo contestati dopo il derby, indossavi la fascia di capitano e certe parole danno fastidio. Le modalità non sono state belle. Mi metto nei panni della società che gli ha rinnovato per 5 anni poco fa, dire che te ne vai e lasci i soldi non va bene. Ha ragione Lotito, porti la squadra che paga il cartellino e può andare via. La questione Felipe Anderson anche credo sia collegata. C'è un po' di amarezza nel gruppo

Sulle responsabilità di questa stagione, fin qui fallimentare:

Credo che tutti hanno responsabilità se sono in questa situazione. Se analizziamo il campionato della Lazio e l'uscita dalla Champions, sicuramente ti sei complicato una stagione che doveva avere altri presupposti. Poi il ko nel derby c' è da aggiungere. Forse serve fare una mini-rivoluzione, perché dopo tanti anni ti trovi in una comfort zone e non riesci a dare il 100%. E' mancata poi una figura come Tare, un dirigente di spessore. E' vero che i giocatori sono importanti, ma abbiamo visto in altre squadre che hanno risentito dell'assenza di un dirigente importante. Per me questo è l'anno giusto per resettare e provare a ripartire

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