Juventus, Ezio Greggio sbotta sui social: attacco ai giocatori e dirigenti
Duro sfogo social dopo il crollo bianconero: critiche a squadra, dirigenti e proprietà.
Crisi Juventus, Greggio attacca squadra e dirigenza
Ezio Greggio pubblica un lungo messaggio su X in cui stronca due giocatori della Juventus e critica duramente un dirigente bianconero. Poi rincara la dose contro John Elkann: “Esistono grandi gruppi con immense risorse economiche che potrebbero riportare in alto la Juve”.
Il doppio ko contro Galatasaray e Como ha rappresentato un colpo pesantissimo per l’annata della Juventus, quasi estromessa dalla Champions League e con il quarto posto che si complica (Napoli e Roma sono a +4, mentre dietro Como e Atalanta inseguono a -1). Una fase negativa iniziata con il netto 3-0 di Bergamo, proseguita con il pareggio casalingo contro la Lazio e la sconfitta contro l’Inter a San Siro. Nelle ultime cinque gare i bianconeri hanno raccolto soltanto un pari, poi solo sconfitte, non esclusivamente nel risultato. I tifosi sono delusi, e la speranza di rilanciare la stagione con l’arrivo di Luciano Spalletti si è dissolta. Greggio si fa portavoce del malumore generale e su X demolisce due calciatori, attacca un dirigente e auspica perfino un cambio di proprietà.
Sfogo social dopo le sconfitte: nel mirino Elkann
Ezio Greggio boccia Koopmeiners e Openda: “Inesistenti”
“Dopo la gara farsa con l’Inter la Juventus ha perso sicurezza – esordisce il conduttore dichiaratamente juventino, riferendosi all’espulsione di Kalulu che aveva acceso polemiche per la simulazione di Bastoni – Un’altra battuta d’arresto. Senza Bremer in difesa siamo più fragili, Di Gregorio non sta rendendo come previsto. Zero attaccanti. Con Koopmeiners e Openda in campo giochiamo in nove. Spalletti non può fare miracoli in una rosa dove appena il 30% è da Juve”.
“Oggi per competere servono un tecnico di alto livello (e lo abbiamo), un gruppo di campioni (ci sono solo Yildiz e Bremer) e giocatori affidabili e continui (pochissimi). Con mezzi giocatori e scelte sbagliate i risultati non cambiano: dal 2020 non conquistiamo il Campionato, dal 2021 una Coppa italiana (l’ultima Coppa Italia è del 2024). Non è stata solo la maglia a essere da galera ma la gestione recente. Esistono grandi gruppi con enormi disponibilità economiche che potrebbero riportare la Juventus al vertice, magari affidando tutto a un ex simbolo bianconero”, conclude Greggio, chiamando in causa Elkann e la famiglia Agnelli.









