"Chinaglia per Sempre", G. Pulici: "Giorgio e papà hanno fatto tutto per amore della Lazio"
Gabriele Pulici ha rilasciato delle dichiarazioni durante l'evento per la presentazione del libro "Chinaglia per Sempre" di Francesco Troncarelli
Il figlio d'arte Gabriele Pulici ha rilasciato delle dichiarazioni durante l'evento per la presentazione del libro "Chinaglia per Sempre" di Francesco Troncarelli, che si sta tenendo presso il Circolo Canottieri Lazio.
Le dichiarazioni di Gabriele Pulici
È un piacere e un dovere ricordarlo. Non l'ho conosciuto da calciatore, ero piccolo, ma da dirigente. Ogni volta che tornavo da scuola e citofonavo a casa sapevo che cera lui a dormire sul divano. Nell'agosto dell'84, al tempo la Coppa Italia iniziava ad agosto, parte la Coppa Italia e fino all'ultima giornata la Lazio e in testa. Si classificavano le prime due e nell'ultima giornata cera il derby. Arrivò una telefonata per pareggiare con la Roma e passare entrambe il turno, Giorgio si oppone e dice che eravamo primi in classifica e dovevamo combattere contro la Roma. La Roma vince il derby 2-0 e il Genoa ci supera. Quella stagione é maledetta, facciamo solo 15 punti. A Lazio-Inter, con un nuovo mister, Chinaglia va ad abbracciare i tifosi in curva nord e fa appendere uno striscione dicendo “siete impagabili”. SI è sentito in dovere di far capire il suo amore per i tifosi, cosi come loro amavano lui. Se chiedi ai ragazzi di ora di chi erano innamorati, te ne diranno 4-5 e sicuramente tra i nomi c'è anche Chinaglia. Nell'ultimo periodo ha chiamato papà, per amore della Lazio e dei laziali. Se hanno commesso degli errori, l'hanno fatto solo per amore.





