lotito curva

Il tifo organizzato è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per esprimersi riguardo il proseguo della protesta per la semifinale di Coppa Italia.

Il tifo organizzato a Radio Laziale

Questa volta c'è stato pure un ampliamento nel discorso di coinvolgere tutti i Laziali per arrivare a questa scelta sofferta. Come al solito è stata fatta la classica riunione del gruppo, poi sono stati coinvolti anche gli altri gruppi e in più si è andato a valutare cosa pensava la gtan parte della tifoseria sui social. Com i nostri amici e colleghi abbiamo visto che tutti, in termini numerici l'85-90%, erano propensi ad avallare questa decisione, che è una decisione ancora più pesante rispetto a quella delle altre volte perché in questo caso è attuata in una semifinale, in una partita ancora più importante in una stagione priva di contenuti.

Se è possibile inserire uno striscione

Cè un controllo enorme sul discorso striscioni, tutti quelli che entrano devono essere autorizzati. Potrebbe essere una buona idea, ma non è una cosa fattibile perché ci sono tanti problemi che non permettono di fare una cosa del genere. Si deve cercare il modo giusto per poter manifestare il dissenso anche all'interno dello stadio.

Sulla differenza con la protesta del passato

Quando nel 2014 si decise di fare  una cosa analoga la situazione era completamente diversa, c'era una parte della tifoseria che aveva già capito quello che poi è successo in questi anni fino ad arrivare ad oggi, mentre una parte ancora non lo aveva capito, era quella tifoseria che diceva che ci ha salvato e che qualcosa l'abbiamo vinta. Oggi l'unica cosa positiva che ha fatto questa gestione è quella di portare tutti dalla stessa parte. Oggi tutti i laziali, a prescindere chi vuole o non vuole entrare, pensano che il vero male della Lazio sia uno solo. E a differenza di quel periodo oggi ne parlano le radio, le televisioni, i giornali. La realtà dice che questa persona è rimasta da sola.

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