rovella infortunio
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Questa volta nessuna esitazione: Rovella ha scelto di sottoporsi subito all’operazione chirurgica indispensabile per ridurre e stabilizzare la frattura scomposta della clavicola destra riportata durante la gara contro il Cagliari. Il centrocampista si è affidato al professor Giovanni Di Giacomo, stimato chirurgo specializzato nella spalla e direttore dell’unità di Ortopedia e Traumatologia del Concordia Hospital di Roma. L’intervento, effettuato lunedì pomeriggio, è andato nel migliore dei modi. Il giocatore, come riportato dall'edizione odierna de Il Corriere dello Sport,  si è detto soddisfatto e, dopo aver ringraziato il medico per la professionalità e l’attenzione ricevuta, ha fissato i prossimi traguardi: «Adesso il mio obiettivo è seguire correttamente la riabilitazione, lavorerò con impegno per rientrare il prima possibile».

Rovella è rimasto in sala operatoria per 45 minuti, necessari a trattare una frattura pluriframmentaria scomposta della clavicola particolarmente delicata: «Per noi è un’operazione abituale, mentre tra i calciatori non è così comune», precisa il chirurgo.

Come ha trovato il calciatore primae dopo l'operazione? 

E davvero molto motivato, vuole recuperare in tempi rapidi, anche se chiaramente andranno rispettati quelli biologici necessari per un infortunio del genere». 

Quali sono in questi casi i tempi di recupero previsti? 

Parlando a livello classico standard, siamo intorno ai tre mesi. Dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo al secondo mese e a partire da allora ne occorrerà un altro prima di tornare a giocare in partita ed essere pronto per eventuali contrasti. 

Dovrà indossare un tutore particolare? 

Il classico tutore da spalla che dovrà portare per 25 giorni a partire da lunedì scorso (fino al 19 marzo, ndr). Dopo sarà seguito dai fisioterapisti della Lazio, che sono molto esperti in queste cose. Ho già preso accordi con loro per seguire un protocollo specifico fatto di palestra, piscinae cosi via. 

Quello capitato a Rovella è un problema cosi frequente per i calciatori? 

Ho trattato tanti calciatori ma soprattutto per lussazioni della spalla. Chiaramente come incidenza è inferiore a patologie più classiche come le lesioni del crociato. Il calcio è uno sport in cui le patologie di caviglia e ginocchio sono più frequenti, ma ogni tanto le lussazioni, e più raramente le fratture di clavicola, ci possono essere dal momento che si parla di uno sport da contatto. Sono delle circostanze sfortunate e purtroppo è capitato a Rovella.

Marco Sacchi (CalcioeFinanza): "Rialzo del titolo Lazio in borsa? Vi dico che…"
Torino-Lazio, scelto l'arbitro della partita. Le designazioni della 27° giornata di Serie A