Dia in Lazio-Atalanta
Dia in Lazio-Atalanta

Boulaye Dia è tornato al gol dopo un’attesa lunghissima. La rete segnata contro l’Atalanta all’Olimpico ha posto fine a un digiuno durato 185 giorni e 28 partite, con l’ultimo sigillo che risaliva al 31 agosto nel 4-0 rifilato al Verona.

Come sottolinea Il Messaggero, quello dell’attaccante senegalese è stato un gol dal valore simbolico, quasi una liberazione. Con Baroni Dia era stato uno dei riferimenti offensivi, chiudendo la stagione con 12 reti e diventando il terzo miglior marcatore della squadra.

Il passaggio alla gestione Sarri ha portato invece maggiori difficoltà, ma non per mancanza di fiducia da parte dell’allenatore. Lo stesso tecnico lo ha ribadito al termine della gara: “L’ho sempre apprezzato, mi dispiace non sia ai suoi livelli”.

L’auspicio in casa Lazio è che la rete contro l’Atalanta possa rappresentare un punto di svolta, non solo per l’attaccante ma per tutta la squadra, che nella fase finale della stagione ha bisogno di ritrovare continuità realizzativa proprio dai suoi uomini offensivi.

 

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