Un futuro da guadagnare entro dicembre

Boulaye Dia ha un obiettivo chiaro: conquistare la fiducia di Sarri e scalare le gerarchie offensive che oggi lo vedono dietro a Castellanos. L’attaccante senegalese non potrà contare sulle pause del campionato per mettersi in mostra, visto che sarà impegnato con la nazionale. Il ct Thiaw lo ha già convocato per le qualificazioni al Mondiale 2026 e, salvo sorprese, lo farà anche per la Coppa d’Africa. Una lunga assenza che influenzerà inevitabilmente le scelte del tecnico, che per questo motivo ha deciso di trattenere Noslin come alternativa a Taty.

Verona come occasione e banco di prova

Proprio per questo Dia dovrà sfruttare ogni minuto a disposizione da qui a dicembre, a partire dalla sfida dell’Olimpico contro il Verona. Con ogni probabilità inizierà dalla panchina, ma i precedenti contro gli scaligeri sono incoraggianti: lo scorso anno ha segnato sia all’andata che al ritorno, risultando MVP in entrambe le occasioni, e con la maglia della Salernitana aveva deciso in extremis la sua prima gara contro l’Hellas. Domenica sarà dunque un test importante non solo per lui, ma per tutta la squadra, chiamata a rialzare la testa dopo il ko di Como. Per tutti, l’imperativo è chiaro: vietato sbagliare.

Il Corriere dello Sport

Lazio, l’Olimpico come tabù da sfatare: e sull'aquila...
Lazio, ultimi giorni di mercato per le uscite: il punto