Atalanta-Roma 1-0, Scalvini mette KO Gasp ed i suoi
La Dea insegna calcio alla solita piccola Roma che si spegne con le squadre di livello
Il sabato della 18sima giornata si chiude con Atalanta-Roma alla New Balance Arena di Bergamo. I giallorossi che vogliono continuare a coltivare il sogno qualificazione Champions League mentre la Dea cerca continuità per salire in classifica. Il risultato finale è di 1-0 grazie alla rete segnata da Scalvini nel primo tempo. I giallorossi rinnovano il trend di quest'anno: inesistenti con le squadre di livello.
Il match
Il primo tempo vede un dominio bergamasco in largo e lungo con i giallorossi salvati anche dal Var in occasione dell'annullamento di una rete, quella di Scamacca. La manovra dell'Atalanta smarrisce i giocatori della Roma che spesso risultano in ritardo e fuori contesto gara. Dopo 12 minuti il risultato cambia: corner per l'Atalanta, paperone di Svilar e Scalvini ne approfitta. I giallorossi provano a tenere il risultato sullo 0-0 con delle proteste che si rivelano inutili quanto ridicole. I padroni di casa continuano ad esserlo anche sul campo a livello tattico, Roma dominata e raddoppio evitato solo grazie al Var, che interpreta il fuorigioco di Scamacca ad inizio azione come attivo, suscitando incredulità e perplessità tra giocatori e panchina dell'Atalanta.
La ripresa riparte con lo stesso copione: Dea più lucida che mostra maggiore qualità e Roma che con fatica prova a riportare la gara in equilibrio. Non mancano le occasioni da una parte e dall'altra ma il risultato resta inchiodato sull'1-0 con l'Atalanta stramerita i tre punti.
Le rispettive classifiche
Sorride Palladino che con la sua squadra si prende tre punti importanti salendo a 25. Ottavo il posto in classifica e un futuro che potrebbe diventare europeo se questa Atalanta dovesse trovare continuità.
Amarezze e conferme sulla sponda giallorossa. Una squadra che fa la voce grossa con le piccole illudendosi addirittura di poter lottare per lo scudetto per poi spegnersi ed incassare solo sconfitte quando si tratta di affrontare squadre di un livello leggermente più alto. La media infatti contro di esse è impressionante, tutte sconfitte ed una sola rete segnata. Statistiche che non collezionano nemmeno squadre da retrocessione.










