Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball

Nonostante sia impegnato questa sera contro il Como allo stadio Olimpico di Roma per la sfida delle ore 20:45, Pedro ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de El Dia, ripercorrendo alcune tappe della sua carriera e soffermandosi sull’imminente ritiro a cui è costretto. 

Dopo aver raggiunto le 38 primavere, infatti, il fuoriclasse spagnolo sembra essere vicino ad appendere gli scarpini al chiodo. Di seguito il suo intervento.

Pedro a El Dia

Sull'interesse del CD Tenerife? C'è stato interesse, e lo apprezzo sinceramente. È importante per me, qualcosa a cui tengo, e vedremo se si potrà realizzare. Ma è difficile, questa è la verità. È molto complicato. Vedremo cosa succederà, e non voglio escludere nulla. La prima cosa è dire addio a questo meraviglioso club, la Lazio, che mi ha trattato incredibilmente bene. Una volta che sarò svincolato, vedrò se si presenteranno opzioni interessanti, o in caso contrario...

Ovviamente, questa volta la fine è più vicina. Farà male, perché è quello che ho fatto per tutta la vita. Amo il calcio, la competizione, lo sport in generale. Sarà dura, ma si avvicina, questa è la realtà.

Il gol con la Fiorentina? Segnare quel giorno mi ha reso davvero felice. Superare se stessi è sempre un traguardo. È bello dare il proprio contributo, anche se si tratta di piccole cose; e soprattutto, godersi queste ultime partite, questi ultimi allenamenti e queste ultime esperienze con i miei compagni di squadra.

Sul ritiro

Cerco di godermela al massimo. È vero che mi sto avvicinando alla fine e voglio vivere ogni momento; quando mi ritirerò, mi mancherà molto. Ma ovviamente sono contento di tutto, dei record, dei numeri, soprattutto del riconoscimento dei miei compagni di squadra.

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