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Open VAR, perché si parla di stop e quali scenari si aprono

Cosa succederà quindi nelle prossime settimane? La FIGC insieme all’AIA, come lasciato intendere anche da Gravina, procederà con tutte le valutazioni necessarie sul tema, ma la sensazione è che per arrivare alla cancellazione di un format come Open VAR servirà ben altro. Oggi si è arrivati a una situazione decisamente paradossale, in cui si chiede di intervenire per modificare o ricalibrare il programma Open VAR. È facile pensare che questo malcontento nei confronti di Open VAR possa essere nato sia da parte di alcuni arbitri sia da determinati club. Quale potrebbe essere, quindi, la soluzione in questa fase?

Trasparenza arbitrale e polemiche: le possibili soluzioni

Probabilmente si credeva che offrire una trasparenza totale sugli episodi arbitrali a tifosi e addetti ai lavori fosse un valore aggiunto, ma il risultato è stato opposto. Tifosi e club hanno mostrato irritazione, producendo un effetto contrario e alimentando – anche attraverso i social – reazioni di ogni genere. Una risposta che i vertici della Federazione e dell’AIA non si aspettavano e che ora proveranno a gestire nel migliore dei modi. Le possibili soluzioni? Seguire il modello della UEFA potrebbe rappresentare un’idea: pubblicare comunicati sugli episodi arbitrali ma senza fornire interpretazioni pubbliche. Un possibile punto di partenza.

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