Svolta storica in Coppa d’Africa, dal 2027 cambia tutto: ecco le novità
Il Presidente della CAF ha deciso di apportare sostanziali modifiche alla Coppa d'Africa, ecco come cambierà

La conclusione dell'edizione 2025 ha visto il trionfo del Senegal sul Marocco ed ora la Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha ufficializzato una svolta storica che segna la fine di un'era per il calcio continentale. Dopo anni di discussioni e tensioni con i club europei per la disponibilità dei giocatori, infatti il Presidente Patrice Motsepe ha confermato che la competizione subirà una profonda ristrutturazione.
Ritorno in estate e sedi inedite
La prossima edizione del torneo si terrà nel 2027 e sarà ospitata da Kenya, Tanzania e Uganda. La novità più significativa riguarda il calendario: la competizione si disputerà eccezionalmente in estate, tra il 19 giugno e il 18 luglio, abbandonando la tradizionale collocazione invernale che spesso ha costretto i Campionati nazionali a interrompersi o a rinunciare ai propri tesserati nel momento più importante della stagione. Questa scelta punta a una maggiore integrazione con il calendario FIFA e a valorizzare le infrastrutture dell'Africa orientale.
La svolta quadriennale e la nuova Nations League
Il cambiamento più radicale avverrà però subito dopo il torneo del 2027: la Coppa d’Africa abbandonerà la cadenza biennale per diventare quadriennale. Dopo un'ulteriore edizione già fissata per il 2028, il trofeo verrà messo in palio ogni quattro anni (2032, 2036 e così via). Per compensare l'assenza del torneo principale negli anni intermedi e garantire entrate costanti, la CAF lancerà dal 2029 una nuova competizione annuale denominata African Nations League, ispirata al modello europeo, che coinvolgerà tutte le 54 federazioni associate.









