Lazio, tocca a Motta: esordio in Serie A e nuova era tra emergenza e opportunità
L’infortunio di Provedel cambia i piani della Lazio: contro il Sassuolo debutta il giovane portiere Edoardo Motta

Lazio-Sassuolo: esordio in Serie A per Edoardo Motta dopo l’infortunio di Provedel
ROMA Inizia una fase diversa. È quella di Edoardo Motta. La Lazio affronta il Sassuolo e si affida al portiere all’esordio in Serie A: l’infortunio di Provedel – domani l’intervento alla spalla lesionata, stagione conclusa – ha costretto Maurizio Sarri a modificare i programmi. Il Comandante, come riportato da Il Messaggero, lo stava osservando crescere: aveva intuito di avere tra le mani un prospetto interessante per il futuro, ma probabilmente non lo avrebbe schierato così presto: «Devo migliorare sotto ogni aspetto. In Serie B ho giocato soltanto sei mesi e non pensavo alla chiamata della Lazio» aveva spiegato Motta nella conferenza stampa di presentazione. Sì, neppure lui, certamente, immaginava di scendere in campo sfruttando l’infortunio del titolare.
Ma le opportunità vanno colte per come si presentano ed Edoardo deve salire sul treno che il destino gli ha messo davanti. Giocherà dal primo minuto anche la semifinale di Coppa Italia tra un mese e mezzo, quella di Bergamo, la sfida più importante della stagione. Avrà il tempo per mettersi alla prova e prendere le giuste misure.
Lazio, addio Mandas e nuova gerarchia tra i portieri
L’addio di Mandas, con 0 presenze fino ad oggi in Premier League, ha segnato tra le altre cose la fine di un’altra fase all’interno del club biancoceleste. Fino a gennaio la Lazio aveva sempre avuto un secondo con esperienza. Il greco ad esempio prima di arrivare a Formello aveva disputato 62 gare nel massimo campionato ellenico. E prima di lui – senza citare tutti i secondi dell’era Lotito – il ruolo di vice era stato ricoperto tra gli altri da Sepe, Maximiano, Strakosha, Reina e Marchetti. Portieri che conoscevano perfettamente il mestiere.
Insomma, si tratta di una situazione quasi inedita e nemmeno Furlanetto, sceso al dodicesimo posto nelle gerarchie, ha mai collezionato una presenza con la Prima Squadra. Una circostanza mai vista. Ed è anche per proteggere il 21enne che Sarri non sembra intenzionato a modificare il pacchetto difensivo.





