Al termine di Roma-Atalanta, in occasione del consueto appuntamento con Open Var, format in cui vengono pubblicati i dialoghi tra arbitro e Var in alcune situazioni. In questa occasione in studio l'ex arbitro Gervasoni. Tra le situazioni mostrate vi è anche quella del fallo di mano di Guendouzi contro il Frosinone nella vittoria interna per 3-1.  Complessivamente viene messo in mostra come non vi fosse una spinta nei confronti di Guendouzi, che impatta così il pallone con il braccio largo. La discussione si era, infatti, articolata sulla possibile spinta ai danni del centrocampista francese.

Mostrando anche il gol di Arnautovic, che ha creato non poche polemiche a causa di un possibile fallo di Bisseck, non fischiato, che ha richiamato molto quello di Casale contro l'Hellas per cui, però, si è usato un differente metro di giudizio. In questa situazione l'ex arbitro Gervasoni ha commentato richiamando proprio Verona-Lazio: "Abbiamo annullato un gol a Casale. A Genova si è ritenuto che la spinta era leggera. Comunque abbiamo deciso che la spinta a due mani deve essere valutata dall'arbitro al monitor. In quel caso sarebbe dovuto essere richiamato. E probabilmente sarebbe stato annullato il gol". Dichiarazioni con cui si è cercato di fare chiarezza circa due situazioni che sono state messe in parallelo.

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