Cala il sipario sul mercato: tutte le trattative in casa Lazio
Tutte le operazioni in entrata e in uscita della società biancoceleste nell'ultima sessione di mercato, terminata solo pochi istanti fa

Pochi minuti fa si è ufficialmente chiuso il mercato invernale di gennaio, contraddistinto da numerose trattative intavolate dalle squadre italiane per rafforzare i propri organici in vista della seconda parte di stagione e, allo stesso tempo, cedere alcuni innesti per fare cassa. La Lazio, dal canto suo, ha potuto operare in questa sessione dopo il blocco subito in estate e ha totalizzato cinque nuovi ingressi e quattro cessioni.
Castellanos lascia la Lazio e vola al West Ham, ma “si poteva arrivare pronti”
La prima operazione sulla quale i biancocelesti hanno lavorato è stata la cessione del titolare Taty Castellanos. L'attaccante argentino è infatti partito a inizio mercato a titolo definitivo in direzione West Ham. Dopo aver collezionato 98 presenze e centrato 22 goal l’attaccante ha lasciato ufficialmente la Lazio per una cifra pari a 30 milioni di euro. Una cessione preventivata dallo stesso tecnico, ma come ha lui stesso ribadito “si poteva arrivare pronti”.

Guendouzi al Fenerbahçe: Sarri perde un imprescindibile
Nonostante la clamorosa uscita dell’attaccante titolare, la Lazio, pochi giorni dopo, ha trovato l’accordo con il Fenerbahçe per la cessione di Matteo Guendouzi dalla quale il club biancoceleste ha incassato una cifra complessiva di 28 milioni di euro. Somma che, unita a quella ricavata dalla cessione dell'argentino, ha permesso alla Lazio di raggiungere circa 60 milioni di euro di introiti. Il ventiseienne francese, vincitore della Supercoppa di Turchia poco dopo la sua partenza dalla Lazio, nella quale ha anche siglato il suo primo gol con i turchi, ha lasciato la Capitale dopo due anni e mezzo, nei quali ha totalizzato 111 presenze e siglato 6 goal.
Una cessione estremamente remunerativa per la Lazio, che, a distanza di qualche giorno dall'inizio della sessione, doveva ancora sostituire due capisaldi dell’attacco e del centrocampo di Maurizio Sarri.

Dopo le cessioni, finalmente i primi acquisti: Ratkov e Taylor
Nel frattempo, la società biancoceleste ha cercato di rafforzare l’organico con un nuovo innesto per il reparto avanzato del tecnico toscano. Assente per Lazio-Fiorentina e che ha costretto Sarri a utilizzare Cancellieri come prima punta, vista anche l'assenza di Noslin per squalifica. A titolo definitivo è arrivato il primo vero acquisto della Lazio nel mercato di gennaio: Petar Ratkov, attaccante prelevato dal Salisburgo per 14 milioni di euro. Ma resta ancora qualche dubbio: Sarri lo conosceva?

Ad ogni modo, al serbo si è poi aggiunto il centrocampista chiamato a sostituire Guendouzi: Kenneth Taylor, arrivato dall’Ajax. L’olandese classe 2002 è approdato alla Lazio sulla base di un accordo di 15 milioni di euro.
Entrambi i nuovi acquisti hanno fatto subito il loro esordio in biancoceleste, anche a causa dell'emergenza che ha contraddistinto gran parte della stagione della Lazio fino ad oggi, con diverse pedine indisponibili per Maurizio Sarri. I due giocatori sono scesi in campo nella trasferta contro il Verona, con Ratkov subentrato a gara in corso e Taylor impiegato per tutti i 90 minuti.

Capitolo portieri: out Mandas, in Motta
Nel frattempo, ha preso sempre più piede anche la questione legata alla porta biancoceleste. Già nelle settimane precedenti all'apertura del mercato di gennaio si era parlato con insistenza della possibile cessione di Christos Mandas, poi concretizzatasi proprio in questa sessione. Il portiere greco, alla ricerca di maggiore spazio, ha salutato salutare la Lazio a metà stagione per volare in Premier League, al Bournemouth, club che nelle ultime settimane aveva messo il fiato sul collo alla dirigenza per diversi obiettivi in comune, poi approdati al club inglese invece che alla Lazio. Mandas è partito in prestito con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo al raggiungimento di condizioni legate alle presenze del giocatore. Il prestito ha garantito alla Lazio 3 milioni di euro, mentre il riscatto è fissato a 17 milioni, per un'operazione che potrebbe generare una plusvalenza importante.
Con la cessione del greco si è concretizzata anche la terza entrata del mercato biancoceleste, quella del portiere Edoardo Motta, arrivato in biancoceleste a titolo definitivo per 1 milione di euro, firmando un contratto che lo legherà alla Lazio fino al 30 giugno 2030. Cresciuto nelle giovanili della Juventus, il classe 2005 dopo l'esperienza in Serie B alla Reggiana ha preso il posto di Mandas nella rosa laziale.

Maldini e Przyborek, due trequartisti per Sarri
Pochi giorni fa il club ha poi inserito in rosa altri due innesti offensivi, due trequartisti già arrivati nella Capitale. Il primo è Daniele Maldini, figlio d’arte di Paolo, approdato a titolo temporaneo dall'Atalanta. Il ventiquattrenne è arrivato in prestito con opzione e obbligo di riscatto fissato intorno ai 14 milioni di euro. L’esterno cresciuto nel vivaio del Milan ha già fatto la sua prima presenza in biancoceleste nell'ultima gara casalinga contro il Como, restando in campo per 73 minuti, e schierato da Sarri come prima punta nonostante il suo impiego abituale da trequartista, ruolo poco conforme al 4-3-3 del toscano.

Il secondo fantasista è il giovane classe 2007 Adrian Przyborek, arrivato in biancoceleste dal Pogoń Stettino nel giorno di Lazio-Como. La Lazio ha puntato su di lui soprattutto per la giovanissima età e per le prospettive future: la società ha accettato di sborsare per il polacco 4,5 milioni di euro più bonus, aggiungendo una percentuale del 20% sulla futura rivendita. Un innesto considerato di grande prospettiva, che potrebbe generare un'altra plusvalenza importante per la società di Lotito.

Vecino ai saluti
Nelle ultime ore si infine concretizzata l’uscita di Matias Vecino, approdato nella giornata di oggi al Celta Vigo per una nuova avventura nella Liga spagnola. Il centrocampista ha rappresentato l'ultima cessione di questa sessione invernale di mercato per la Lazio.

Ancora in bilico Tavares
Nella lista dei possibili partenti era stato inserito anche il nome di Nuno Tavares, dato il poco spazio nel sistema di gioco di Sarri. Nella giornata di oggi il Besiktas ha rilanciato l’offerta per assicurarsi le prestazioni dell’esterno sinistro portoghese, senza però trovare l’apertura da parte della Lazio. Il mercato in Turchia chiuderà mercoledì e la situazione resta da monitorare, considerando anche l'assenza di un sostituto pronto nel ruolo per seconda parte di stagione.
La speranza è che la società non ricada negli errori del passato e eviti un secondo caso Cataldi: ceduto l'ultimo giorno di mercato nell'estate 2024 senza sostituto, lasciando il centrocampo di Baroni con soli cinque innesti per tre competizioni.










