Esclusiva| Marcolin: "Protesta? Atto d'amore. Cagliari? Regala pochi spazi, la Lazio deve..."
Il doppio ex Dario Marcolin ha rilasciato un'intervista ai microfoni di LazioPress in vista dell'incontro Cagliari-Lazio, in programma stasera alle 20:45

Parlando del Cagliari, c'è un giocatore dell'attuale rosa in cui ti rivedi per caratteristiche tecniche o per temperamento in campo?

Nel Cagliari mi piace Gaetano, che è un giocatore che ultimamente sta facendo il regista, ma nasce come numero 10. Ha i piedi buoni ed è quello che fa un po' la differenza. L'altro è Palestra, scuola Atalanta, perché è un giocatore che sulla fascia destra sta facendo cose straordinarie e le deve mantenere. Quelli sono i due giocatori che oggi hanno qualcosa in più insieme al portiere Caprile.
Il Campionato è quasi giunto al termine e l'Inter sta dominando la classifica. Pensi che saranno i nerazzurri ad aggiudicarsi lo scudetto o Milan e Napoli hanno ancora qualche speranza?

Secondo me l'unica squadra che ha qualche possibilità é il Milan perché gioca una partita a settimana e perché tra tre domeniche ci sarà il derby. L'Inter perde Lautaro per un mese e perde il giocatore un po' simbolo però la sua vera forza è la squadra perché è una rosa profonda. Oggi sei preoccupata di aver perso Lautaro ma sei anche tranquilla perché hai Pio Esposito insieme a Bonny e Thuram che ti danno delle ampie garanzie. L'Inter è la squadra da battere, è la squadra che anche a centrocampo, rispetto alle altre, ha qualcosa in più ma il Milan può creargli qualche problema.









