Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
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Tra i profili finiti sotto i riflettori in questo periodo ci sono Taylor e Maldini, quanto è importante il loro contributo in campo? Pensi che stiano facendo rimpiangere Guendouzi e Taty?

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Dalla partenza di Guendouzi e Castellanos sono arrivati Taylor e Maldini. Non so quanto la Lazio abbia perso con questi cambi perché Taylor è un giocatore che viene da un'estrazione di calcio, quella olandese, molto tecnica, tattica e molto di qualità. Lui è molto equilibrato come giocatore, sta imparando anche ad inserirsi tanto nella fase offensiva ed è un giocatore pulito, che gioca un tocco o due tocchi, vede la giocata prima. Maldini? Questo nuovo ruolo da falso 9 lo sta ricoprendo bene. Quando l'ho visto giocare con l'Atalanta, soprattutto nel secondo tempo, quando la Lazio cercava di costruire qualcosa di diverso per sbloccare la partita, il primo pensiero della squadra era di individuare Maldini e passargli subito la palla. É una selezione naturale vista da parte dei giocatori.

Il 4 marzo ci sarà la grande sfida tra Lazio e Atalanta per le semifinali di Coppa Italia. Quale pensi che potrebbero essere le mosse di Sarri e, secondo te, la competizione è un obiettivo concreto per tentare di entrare in Europa?

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La Coppa Italia è l'unico modo per raggiungere l'Europa. Oggi la Lazio conosce benissimo l'Atalanta, perché anche se ha perso in quella partita, la squadra ha giocato bene per un'ora, ha avuto le occasioni. La Lazio non ha sofferto così tanto con l'Atalanta, che su un rigore e su un tiro da fuori aria. Non è che ha schiacciato la Lazio, al contrario, la Lazio, secondo me, ha fatto tesoro di quello che ha visto in quella partita. L'unico vero difetto di questo turno di Coppa Italia è che la Lazio gioca prima in casa e poi a Bergamo il 22 di aprile. Deve cercare di ottimizzare di più all'Olimpico ed essere molto tattica e strategica, un po' come ha fatto a Bologna, quando giocherà il ritorno a Bergamo. É un obiettivo alla portata della Lazio, per la qualità che ha.

Sabato la Lazio giocherà a casa del Cagliari, da doppio ex quale pensi che sarà la più grande difficoltà che dovranno affrontare i biancocelesti?

Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
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Io ho visto il Cagliari in casa parecchie volte. Il Cagliari in casa è una squadra aggressiva che ti regala poco spazio, che riparte molto bene in contropiede. Le difficoltà possono essere quelle, la Lazio che attacca e il Cagliari in contropiede. La Juve ha pagato queste ripartenze a proprie spese. Per quanto riguarda la Lazio, deve fare una partita intelligente, una partita tattica e provare a giocare nella metà campo del Cagliari. È ovvio che giocare in Sardegna non è mai facile, però il risultato dipende dalla Lazio. 

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