Veron: "Chiunque non possa stare al passo con i desideri del tifo, deve fare un passo indietro"
Juan Sebastián Veron ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera, concentrandosi soprattutto sulla protesta dei tifosi biancocelesti e il ruolo di Lotito

Juan Sebastián Veron ha rilasciato un'intervista ai taccuini del Corriere della Sera, concentrandosi soprattutto sulla protesta dei tifosi biancocelesti e la gestione di Lotito.
Le dichiarazioni di Veron al Corriere della Sera
Sono presidente di una squadra storica e importante come l'Estudiantes. Io mi sentirei male se il popolo si rivoltasse così contro di me. Bisogna ascoltare la gente. Capisco la necessità di amministrare i conti, ma il vero obiettivo deve essere inseguire i sogni. Se non ci sono i mezzi economici, è giusto farsi aiutare da nuovi investitori. Chiunque, dirigenti e giocatori, all'interno della Lazio, non possa stare al passo con i desideri dei tifosi, deve fare un passo indietro.
Lo stadio vuoto
Ricordo il calore dei laziali, vedere lo stadio vuoto è davvero impressionante. So che i tifosi stanno soffrendo. Questa è una piazza esigente, che vuole sempre più di quel che ha, come è giusto che sia. Chiunque paga l'abbonamento merita di poter sognare. E quindi auguro alla Lazio e ai laziali di tornare a farlo.
Eriksson
Sven è stato l'allenatore che più mi ha capito. Sono convinto di aver espresso il calcio migliore con lui in panchina perché mi lasciava piena libertà.





