Lotito: "Ecco lo stadio della Lazio". Al Flaminio 50 mila spettatori
Come riportato dall'edizione odierna de Il Messaggero, nella giornata di ieri la Lazio ha presentato il progetto per lo Stadio Flaminio

Iter
Sempre come riportato da Il Messaggero, il costo totale dell’investimento, così come quantificato nel Piano economico-finanziario, è stimato per ora in 480 milioni, di cui 80 in autofinanziamento e il resto da fonti terze comprese quelle inerenti l'utilizzo degli spazi dello stadio; e con un triennio di lavori. Rispetto alla versione progettuale depositata in Comune, la Lazio ha già predisposto un aggiornamento del Piano economico, inizialmente tarato su una concessione di 99 anni, portandola a 90 anni in linea con le previsioni normative. Inoltre, nel Piano economico è stato anche modificato, su richiesta del Comune, il riferimento normativo da seguire nell’iter: nella versione iniziale, da Formello pensavano di utilizzare il partenariato pubblico-privato, disciplinato dal codice dei contratti pubblici. Venerdì scorso una riunione dei vertici tecnici del Comune aveva determinato la richiesta di cambiare questa norma e utilizzare, in modo del tutto analogo alla procedura seguita dalla Roma, la legge Stadi. In termini pratici, questo cambiamento significa che prima verrà convocata la conferenza di servizi, l’organo tecnico che riunisce tutti i diversi uffici e Enti interessati dal progetto, e che dovrà valutarne la fattibilità e la sostenibilità. E solo dopo, qualora arrivasse il via libera della conferenza, si avrebbe il pubblico interesse da parte del Comune. La procedura iniziale, invece, invertiva i due passaggi con il pubblico interesse preliminare che precedeva la conferenza di servizi. L’obiettivo lo spiega lo stesso Lotito: «Questo progetto non nasce per dividere. Nasce per costruire qualcosa che resti. Ogni tifoso sogna uno stadio pieno, moderno, identitario. Anch’io lo sogno».









