Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball

Un acquisto, nel calciomercato di gennaio, così azzeccato e di qualità non si vedeva da tempo in casa Lazio. Un parere che è voce di popolo l'acquisto di Kenneth Taylor. Le sue prestazioni stanno convincendo tutti, da Sarri, alla società fino ai tifosi. Possiamo tranquillamente parlare di un centrocampista completo che sta attirando anche l'attenzione dell'allenatore della nazionale olandese Ronald Koeman. Il calciatore biancoceleste ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Voetbal International, parlando dell'arrivo alla Lazio e soffermandosi proprio sulla possibilità di essere inserito nella lista mondiale degli Orange. Di seguito le sue parole.

Le sue parole sull'arrivo alla Lazio

Ad essere onesti, mi sarebbe davvero piaciuto andare all'FC Porto. Ero pronto per una nuova sfida e volevo tornare a giocare sotto la guida di Farioli. Non è successo, anche se me lo aspettavo. Sono rimasto molto deluso e ne ho sofferto molto per un periodo. Il Porto aveva fatto un'offerta che l'Ajax non ha accettato. C'era anche un accordo con l'Ajax per collaborare a un trasferimento, ma quello che il Porto aveva offerto non era abbastanza. E così alla fine non è andata, anche se lo avevo davvero dato per scontato. Sono stato fuori per molto tempo, ma gli ultimi giorni sono stati molto difficili, devo dire la verità.

Il messaggio di Koeman a Taylor

 Un ottimo trasferimento, ti teniamo d'occhio. In bocca al lupo.

Le parole di Taylor a riguardo

È stato un segnale positivo per me. Devo dire che adesso capisco cosa intendesse, è davvero tutta un'altra cosa giocare ogni settimana in un campionato top come questo. La mia scelta non è stata solo in ottica Nazionale, volevo semplicemente crescere come persona e come calciatore. Avevo bisogno di qualcosa di nuovo, di un nuovo ambiente e di una nuova sfida.

Le dichiarazioni sul Mondiale

Con la Nazionale ho fatto il mio esordio da subentrato e sento di aver fatto bene, ho anche segnato un rigore nella serie. Poi però nella sosta successiva sono andato agli Europei con l'Under 21 e da allora non sono più stato convocato. C'è molta concorrenza nel mio ruolo, ma sarebbe fantastico tornare in squadra. Penso spesso all'ultimo Mondiale e vorrei rivivere quell'esperienza, ma per farlo devo continuare a fare grandi cose qui alla Lazio.

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