I tifosi della Lazio ci sono, sono vicini alla squadra ma senza entrare allo stadio Olimpico in vista di Lazio-Atalanta, semifinale di Coppa Italia. Il motivo è ormai risaputo, la contestazione nei confronti di Claudio Lotito prosegue e quasi l'intero popolo biancoceleste non si piega minimamente nemmeno ad una occasione importante come quella di questa sera. I tifosi della Lazio si sono ritrovati a Ponte Milvio per poi procedere tutti insieme verso lo stadio.

Le parole di Pino Insegno al corteo

Contestazione? Una cosa bella, pacifica, ordinata, il modo più bello per far capire cosa vogliono le persone e soprattutto che quello che sta accadendo merita un po' d'attenzione. Anche perché è fatta da tutto il popolo, non da dieci ragazzini che contestano. Spero che si capisca che le squadre di calcio vendono sogni, che sono dei tifosi. Basterebbe solamente capire. Quando due parti si scontrano, poi ci dev'essere anche un incontro. Non vogliamo vincere, non siamo l'Inter, la Juve. Siamo abituati a soffrire, ma non eravamo depressi. Io ricordo al -9, ero contento, stavo con la grinta allo stadio. 

Quale sentimento l'ha spinto ad essere qui? Stare vicino alle persone che fanno parte di questo bellissimo popolo. Sento che questa gente, la mia gente, ha bisogno di essere ascoltata. E l'ascolto è un urlo di dolore. Non andare allo stadio... Tutto possiamo cambiare nella nostra vita, tranne la squadra. È un grande amore che ci lega.

Si rischia di perdere la lazialità? Di padre in figlio questo non si perderà mai. Perdi la possibilità di avere un grande calciatore e magari dire Signori, Chinaglia, Salas, Veron. Adesso noi siamo costretti a chiedere la maglia alla squadra avversaria. Si rischia, sì, ma recupereremo. Noi siamo un popolo unito. Come una nazione, come quando incontri un italiano all'estero.

 

Maggiori dettagli

A dominare il corteo nei pressi dello stadio è stato uno slogan che rimbomba nell'ambiente Lazio più che mai: Estremo Atto d'Amore. È questa la scritta apparsa sullo striscione esposto a Ponte Milvio dai tifosi biancocelesti. Sono già migliaia i laziali riunitisi intorno all'Olimpico prima della sfida tra Lazio e Atalanta, pronti a sfilare in corteo sotto la Curva Nord per continuare la contestazione nei confronti della società e, allo stesso tempo, sostenere la squadra di Sarri dall'esterno dello stadio.

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