sinner
Foto di Graham Denholm/Getty Images)

Jannik Sinner fuori agli ottavi del Million Dollar One Point Slam. Il tennista azzurro commette un errore al servizio e viene eliminato dallo sconosciuto Jordan Smith.

Nel corso del Million Dollar One Point Slam, Jannik Sinner ha salutato il torneo agli ottavi di finale. L’attuale numero due del ranking ATP è stato sconfitto da Jordan Smith, 29enne senza classifica mondiale, oggi impegnato prevalentemente come sparring partner di giocatori professionisti.

Sinner supera Carreno Busta ma cade contro Smith

Sinner era ovviamente tra i protagonisti più attesi della prestigiosa esibizione. Nel match inaugurale, valido per il secondo turno, ha superato lo spagnolo Pablo Carreno Busta, ex top ten ATP. Agli ottavi, però, si è trovato davanti Jordan Smith, nome totalmente sconosciuto anche ai tifosi più esperti. Smith ha superato il tabellone riservato ai dilettanti, ha sconfitto un altro Smith nel primo turno e successivamente la tennista brasiliana Laura Pigossi.

Nella pagina successiva guarda il punto fatale del KO

Un solo servizio fatale a Sinner

I due si sono mostrati sorridenti prima dell’inizio, forse troppo rilassato Jannik Sinner, che al servizio ha mandato la palla in rete. Errore decisivo e match concluso. Il regolamento del torneo prevede infatti un solo servizio per i professionisti. Palla in rete e incontro terminato: eliminazione per l’italiano e qualificazione ai quarti senza scambio per il tennista australiano, che potrà raccontare di aver battuto Sinner sul centrale degli Australian Open, seppur in un’esibizione.

Poco dopo è arrivata anche l’eliminazione di Carlos Alcaraz, sconfitto da Maria Sakkari. Competizione ricca di sorprese: nella parte alta del tabellone solo tenniste ai quarti, mentre in quella bassa restano due uomini, entrambi approdati anche in semifinale. Tra loro proprio Smith, vincente contro Anisimova, e Pedro Martinez, capace di eliminare Iga Swiatek.

Lazio-Pedraza, arrivata la firma: i dettagli sull’accordo
Lazio, Sarri ferma le uscite e Fabiani vola in Spagna