Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball

Davide Frattesi, è lui l'uomo del momento in casa Lazio. Un gol messo a segno nel corso del secondo tempo che ha portato le aquile alla conquista di altri tre punti. Anche Nuno Tavares si è fatto valere ieri sera, tanto da ricevere il premio MVP. Nonostante ciò, non tutti i calciatori di Gattuso sono riusciti a brillare e per questa ragione hanno ricevuto delle insufficienze dai quotidiani sportivi.


Le pagelle dei quotidiani sportivi

Il Messaggero

MANDAS 6: Mai impegnato dai giocatori rossoblù fino al recupero, va  giudicato anche per due o tre svarioni con i piedi che stanno diventando una costante pericolosa. Salva nel finale su Frendrup.

FLORIANI MUSSOLINI 6: De Rossi gli sgancia sulla fascia Norton-Cuffy e lui lo aspetta cercando di anticiparlo. Se la cava più in fase difensiva che in quella offensiva.

DOEKHI 6,5: Se al Dall’Ara era entrato in guerra (vinta) con Piccoli, qua doma  Colombo affrontandolo anche in mezzo al campo quando è stato necessario. Spreca sotto porta la possibilità di segnare il primo gol con la Lazio.

PROVSTGAARD 6,5: Alza il muro contro Vitinha e, in seconda battuta, anche davanti a Colombo. Molto attento e preciso anche nel giro palla.

TAVARES 7: Da esubero ribelle a terzino indispensabile dopo le prime due esibizioni di Pedraza contro Mantova e Bologna. Sfonda il Genoa sulla fascia, regala un assist (quasi due anni dopo) a Frattesi e colpisce il palo di testa, un inedito dopo due tiri in curva. Lascia per mancanza di fiato.

FRATTESI 7,5: Eccolo qua il gioiello della Lazio, ricevuto in dono dall’Inter. Timbra ancora il tabellino dei marcatori con un inserimento da puro centravanti confermando di essere l’uomo fuori categoria della squadra. E dopo l’1-0, ecco la palla a Taveres per un raddoppio che il portoghese sbaglia. Festa moscia dopo il gol per Davide: a stadio deserto, non sapeva dove andare.

ROVELLA 6: Continua l’anno nero di questo giocatore che si ferma da solo per una lesione muscolare al polpaccio. Dopo la pubalgia e la lussazione alla spalla, il terzo stop prolungato. La Lazio sempre a caccia di attaccanti, adesso resta corta in mezzo al campo. Urge intervenire.

TAYLOR 6: Il compitino per rimediare la sufficienza di stima, senza colpi fuori dalla norma.

CANCELLIERI 5,5: Rifiuta qualsiasi destinazione e si ritrova in campo dall’inizio. Tre, quattro palle perse, la percussione prima dell’intervallo conclusa male. D’oro la palla di Zaccagni nella ripresa, che lui spedisce nella Nord.

DIA 5,5: Lega il gioco, come dice Gattuso, ma stavolta non tira fuori dal cilindro un solo colpo come a Bologna.

ZACCAGNI 6: Clamorosa l’occasione che gli regala Marcandalli nel finale di primo tempo, il capitano cerca di sorprendere Bijlow con un tocco ma il portiere del Genoa non ci casca. Nella ripresa due buone occasioni dalla distanza ma non prende mai la porta

BELAHYANE 6: Entra al posto di Rovella infortunato e finalmente (per lui) gioca nel ruolo che predilige. Palleggia e tampona, alla ricerca di tempi e ritmi.

ISAKSEN 5,5: Non aggiunge niente rispetto a Cancellieri.

PEDRAZA 5: Appena entrato, mette la palla sulla riga di porta ma con Pinamonti ancora a sedere la Lazio non ha in campo un centravanti per colpire. Poi perde troppi palloni e difende male.

GATTUSO 7: Due partite, sei punti e vetta della classifica: che cosa potevi chiedergli di più l’ex tecnico della Nazionale come parziale risarcimento della Coppa buttata. Altro stop muscolare: è allarme.

Corriere dello Sport

Gattuso (all.) 7: Si comincia a vedere una squadra più propositiva, ben collegata tra i reparti, con la speranza di avere in Pinamonti un finalizzatore in grado di capitalizzare al meglio la mole di gioco. Nel finale qualche rischio di troppo da gestire meglio.

Mandas 6: Stavolta non è chiamato agli straordinari, solo una parata nel finale su Frendrup e una grande uscita subito dopo che congela la gara. In grande difficoltà quando deve impostare.

Floriani Mussolini 6,5: Forse un po’ frenato dall’emozione nei primi minuti per il debutto da titolare in Serie A con la Lazio. Copre con attenzione, poche sgroppate in avanti. Lazzari (35’ st) sv

Doekhi 6,5: Molto bene in copertura, non rischia nulla. Davanti è sempre pericoloso sui calci piazzati.

Provstgaard 6,5: Stravince il duello fisico con Colombo, non perde mai la posizione e guida la difesa con autorità.

Tavares 7: Torna all’assist dopo due anni, colpisce un palo di testa con un bell’inserimento. In generale  un’ottima partita sullo stile del  “primo Tavares”. 

Pedraza (18’ st) 4,5: Entra bene in partita con un bel cross dalla sinistra, poi rischia grosso sulla ripartenza sprecata da Meichtry e perde palloni  sanguinosi che fanno infuriare Gattuso.

Frattesi 7,5: È lui il vero attaccante della Lazio: seconda partita, secondo gol,  anche stavolta con un inserimento dei suoi. Dopo prova a restituire il favore a Tavares con un cross delizioso non sfruttato dal portoghese.

Rovella 6: Partita intensa e ordinata fino a quando è stato costretto al cambio per un infortunio al polpaccio.

Belahyane (37’ pt) 6,5: Buon impatto sulla gara, poca costruzione ma tanti palloni recuperati e molto lavoro di interdizione. 

Taylor 6,5: È lui il regista della Lazio, a maggior ragione dopo l’uscita per infortunio di Rovella. Entra nell’azione del gol.

Cancellieri 4,5: Tanta corsa ma ancora troppo impreciso. Crea delle buone occasioni, non riesce a sfruttarle in modo grossolano.

Isaksen (18’ st) 6: Molto vivace e dinamico, cerca di mantenere alta la pressione della Lazio.

Dia 5: Alcuni buoni scambi e tanto lavoro per legare il gioco, ma non tira mai in porta e per un attaccante non è un dettaglio.

Pinamonti (36’ st) 6: Debutta con la Lazio e prova subito una conclusione insidiosa.

Zaccagni 6: Parte male, cresce alla distanza e ci prova a ripetizione con delle conclusioni da fuori senza trova

Corriere della Sera

Mandas 6; Floriani M. 6 (Lazzari sv 35’ st), Doekhi 6,5, Prostvgaard 6,5, Nuno Tavares 7,5 (Pedraza 5,5 18’ st); Frattesi 7,5, Rovella 6,5 (Belahyane 6,5 37’ pt), Taylor 6,5; Cancellieri 5,5 (Isaksen 6 18’ st), Dia 6 (Pinamonti sv 35’ st), Zaccagni 6. All.: Gattuso 7

La Gazzetta dello Sport 

6,5 MANDAS: In pieno recupero evita la beffa sul colpo di testa di Frendrup.

6 FLORIANI: Parte timoroso, poi si distende bene col passare dei minuti. (LAZZARI sv)

6,5 DOEKHI: Chiude bene dietro e davanti sfiorando il gol in due circostanze.

6,5 PROVSTGAARD: Si appiccica a Colombo e non gli concede nulla. Bravo nelle letture.

7 TAVARES: Lo strappo da cui nasce l’1-0 e il palo esterno di testa. Ma anche un’altra conclusione sventata da Bijlow.

5,5 PEDRAZA: Dovrebbe sigillare la fascia e invece incorre in parecchie sbavature.

6 ROVELLA: Si arrende dopo 35 minuti in cui fa il suo senza problemi.

6,5 BELAHYANE: Impatto positivo. Recupera tanti palloni e regala una pallagol a Pinamonti.

6,5 TAYLOR: Sempre nel vivo del gioco, lavora innumerevoli palloni, gli manca solo l’acuto.

7 FRATTESI: Ancora decisivo, come a Bologna.
Scodella pure la palla che Tavares manda sul palo. E pensare che non è ancora al top della
forma.

6 CANCELLIERI: Corre tantoecrea parecchio. Ma sbaglia anche qualche lettura di gioco.

6 ISAKSEN: Non è ancora al top, ma alcune buone iniziative le fa.

5,5 DIA: Assente nell’area avversaria, stavolta anche poco utile nel lavoro di raccordo. (PINAMONTI sv)

6,5 ZACCAGNI: Non riesce ad inquadrare la porta ma si propone sempre in modo utile.

6,5 ALL. GATTUSO: Due vittorie su due nonostante gli infortuni. Scelte giuste prima e durante la gara. 

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