Instagram @andreapreti88
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Attore, volto televisivo e grande appassionato di sport, Andrea Preti vive il calcio con passione autentica, anche se il cuore batte per la Juventus. A Roma, però, il suo quotidiano si intreccia spesso con il mondo biancoceleste: il suo ristorante bio "Keyfood" in via Flaminia Vecchia, 685 è diventato nel tempo un punto di riferimento per diversi calciatori della Lazio, tra amicizie, cene e chiacchiere lontano dai riflettori. 

In vista della sfida Juve-Lazio, la redazione di LazioPress.it, lo ha incontrato in esclusiva per parlare di campo, tifoserie, curiosità e retroscena, senza dimenticare il connubio sempre più forte tra calcio, tennis e spettacolo, anche alla luce della sua vita privata accanto a una leggenda del tennis mondiale come Venus Williams.

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Andrea, sei un noto tifoso della Juventus: che clima ti aspetti per Juve-Lazio e che tipo di partita immagini, soprattutto considerando il momento delle due squadre?

Penso che sarà innanzitutto una partita molto bella da vedere. Sicuramente sarà un po’ tesa, perché entrambe si stanno giocando i primi posti del campionato, e non solo. Tutte e due hanno molti infortuni, quindi sarà difficile interpretare le strategie degli allenatori, anche perché hanno rose limitate. A vincere, o comunque ad avere la meglio, sarà la squadra che saprà tenere la partita non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto mentale.

Da osservatore privilegiato e appassionato di calcio, quali sono secondo te i punti di forza della Lazio che possono mettere in difficoltà la Juventus in una sfida così sentita?

Secondo me il giro palla della Lazio può mettere in difficoltà la Juventus, che, essendo anche decimata, farà sicuramente fatica. La Lazio è una squadra che fa girare bene la palla e, con gli attaccanti, soprattutto Zaccagni, riesce sempre a creare occasioni pericolose. Per questo il possesso e il lavoro del centrocampo saranno determinanti per la Lazio.

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Il tuo ristorante, è diventato un punto di ritrovo anche per diversi calciatori della Lazio, amici e clienti affezionati. Ti capita mai di parlare con loro di calcio “a porte chiuse”? Che atmosfera c’è nei giorni che precedono una partita come questa?

Sì, il KeyFood è un ristorante frequentato spesso dai ragazzi della Lazio, che amano mangiare sano e biologico insieme alle loro famiglie e mantenersi in forma. Ci capita spesso di scambiare qualche battuta: io sono molto tifoso di calcio, nel senso che tifo Juventus, ma amo il calcio in generale. Molti ragazzi, come Pellegrini, Rovella, Zaccagni, Provedel e in passato anche Immobile, vengono spesso, e ci fermiamo sempre a fare due chiacchiere. Penso che siano persone fantastiche, prima di tutto esseri umani straordinari dentro e fuori dal campo. È questo che fa la differenza tra giocatori normali e campioni: anche lontano dal campo sono professionisti, mentalmente curiosi, umili, ed è questo che li distingue e li porta ai risultati che hanno.

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Photo by Elsa/Getty Images)

Guardando invece al “dopo carriera”, c’è un calciatore della Lazio e uno della Juventus che, per carisma, presenza scenica o personalità, vedresti bene nel mondo della recitazione o dello spettacolo una volta appese le scarpe al chiodo?

Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, nel mondo televisivo o della recitazione, nella Juventus vedo sicuramente bene Yıldız: ha carisma, è simpatico e ha anche un bel viso. Nella Lazio ce ne sono diversi, ma in particolare Rovella e Pellegrini hanno due volti molto internazionali, sembrano quasi dei surfisti americani. Quindi direi loro.

Nel 2025 ti abbiamo visto in tribuna insieme al tennista Reilly Opelka, grande tifoso della Lazio: com’è nato quel momento e che impressione ti ha fatto vedere un campione del tennis vivere il calcio italiano – e la Lazio – con così tanta passione?

Sì, Reilly è un carissimo amico da tanto tempo. Ho organizzato, visto che eravamo tutti a Roma insieme, anche con mia moglie e altri giocatori, di andare a vedere Lazio-Juve. Siamo stati tutti insieme ed è stato bellissimo, perché anche oltreoceano spesso guardiamo le partite insieme e tifiamo. A lui piace molto la Lazio: i colori, il tifo, i ragazzi che giocano, che stima molto. È stato quindi molto piacevole vivere questo evento insieme, e sicuramente ne vivremo altri quando torneranno a Roma.

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Photo by Scott Taetsch/Getty Images)

Chiudiamo con una nota personale: calcio e tennis si incontrano spesso nel mondo dello sport, e oggi anche nella tua vita privata. Dopo il matrimonio con una leggenda come Venus Williams, lei segue anche il calcio? Vivendo l’Italia e il tuo mondo sportivo, si è avvicinata a questo sport e, se sì, c’è una squadra italiana che sente più vicina o per cui ha una simpatia particolare?

Sicuramente sì. Anche io seguo molto il calcio e mia moglie Venus a volte lo guarda con me. Non ha una squadra preferita, però apprezza molto i calciatori che corrono tanto e quelli molto tecnici. Ha grande stima per i giocatori dinamici, i velocisti, per così dire.

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Photo by Fiona Goodall/Getty Images)

in chiusura

Io sono tifoso della Juventus, ma se vince la Lazio e segna uno dei miei amici, da Rovella a Pellegrini, i ragazzi che frequentano il KeyFood, sono comunque felicissimo. Prima di tutto perché sono italiani e l’Italia ha bisogno di questi campioni, soprattutto in ottica Nazionale e per il futuro. Poi perché, da tifoso di calcio, è bello vedere ragazzi così giovani e professionali. Sono veri professionisti, soprattutto mentalmente. Quindi, qualunque sia il risultato, io sarò contento.

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