Giordano: "A 45 anni Gattuso allena la Lazio, Sarri a quell'età dov'era?"
Sulle frequenze di Radio Laziale durante la trasmissione Lazio Post Office, è intervenuto Bruno Giordano, che ha commentato l'ufficialità di Gennaro Gattuso
Sulle frequenze di Radio Laziale durante la trasmissione Lazio Post Office, è intervenuto Bruno Giordano, che ha commentato l'ufficialità di Gennaro Gattuso come allenatore della Lazio non risparmiando frecciatine, però, verso Sarri.
Le parole di Bruno Giordano a Radio Laziale
Dobbiamo smetterla con questa storia della consapevolezza sulla piazza che Gattuso sta accettando di allenare. Se non viene lui chi viene? Voglio dei nomi. Se ci fosse un altro staremmo facendo queste stesse polemiche su un altro, ma un allenatore lo dobbiamo avere. Si sta giocando una carta a 48 anni. Sarri alla stessa età stava dietro al bancone di una banca, di che stiamo parlando? Dategli il tempo, poi sarà scarso o sarà forte, non lo so dire. Ha le sue esperienze, ha allenato il Milan, la Nazionale, magari lo ha fatto male, ma non mi pare che Sarri alla stessa età abbia fatto di meglio. Quando parliamo di Sarri e Gattuso sembra che stiamo parlando di uno che viene da Marte e di un altro che del calcio non sa niente. Dobbiamo sostenerlo, non trattarlo come lo scemo del villaggio solo perché ha accettato di allenare la Lazio. Lui è arrivato dopo che altri sono andati via, compreso Sarri. Sono tutti scemi ad accettare la Lazio?
“Gli allenatori sono così”
Ci deve essere ammirazione per il fatto che Gattuso sta accettando una situazione del genere, che è anche più drammatica di quella della scorsa stagione. Avevi il mercato chiuso, ma avevi anche una squadra che l'anno prima aveva fatto bene, quest'anno parti da 54 punti. Gli allenatori sono così. Ogni allenatore pensa di essere superiore a quello che lo ha preceduto, e te lo dico perché ho fatto l'allenatore e avevo la stessa presunzione. Tra tre o quattro mesi magari si chiederà chi gliel'ha fatto fare, ma ora prevale la presunzione ed è giusto così. Gli allenatori devono essere presuntuosi, o non vanno avanti.





