L'IFAB (International Football Association Board), nel corso della riunione tenutasi a Londa e considerati i riscontri positivi sulla modifica che impedisce ai portieri di trattenere la palla per troppo tempo, si è concentrata su alcune regole da inserire per ridurre le interruzioni e velocizzare i tempi degli incontri.

Le misure introdotte 

Tra le misure introdotte risalta l'utilizzo del countdown al momento delle rimesse in gioco o ai calci di rinvio, ma non solo, durante l'assemblea è stato anche proposto di far andare fuori i calciatori per un periodo di tempo determinato, stabilito dopo la ripresa, nel caso in cui abbiano ricevuto cure mediche o siano stati sottoposti ad una valutazione sul campo. Sempre parlando di calciatori, si è pensato di applicare un limite di circa 10 secondi per andare in panchina una volta sostituiti.

Il protocollo VAR

Nuove modifiche anche al protocollo VAR, infatti, la proposta è stata che l'intervento sia limitato alle sole quattro situazioni che possono cambiare l'esito della gara, vale a dire cartellini rossi diretti, errori di identità, i rigori o gol. Nonostante ciò, sono state aggiunte delle particolari estensioni: quando la squadra sbagliata viene penalizzata con un fallo che comporta un cartellino rosso o giallo; i calci d'angolo assegnati erroneamente, se ciò può essere fatto immediatamente; i cartellini rossi che provengono da secondi gialli errati. Oltre a ciò, sono stati forniti degli aggiornamenti sugli sviluppi della tecnologia semi-automatica per il fuorigioco e sulla prova in corso guidata dalla FIFA del Football Video Support.

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